giovedì, Febbraio 22, 2024

STAZIONE APPALTANTE : ma c’è l’obbligo di affidamento diretto per i lavori sottosoglia?

STAZIONE APPALTANTE

Ma c’è l’obbligo di affidamento diretto per i lavori sottosoglia? Da una circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti n° 298 del 20.11.2023, avente per oggetto le procedure di affidamento di cui all’articolo 50 del D.Lgs 36/2023, arriva un chiarimento sulla possibilità di ricorre alle procedure di affidamento ordinarie. Infatti lo stesso articolo 50 del Nuovo Codice Appalti prevede che, si possono avere le seguenti forme di affidamento negli appalti:
a) affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 150.000 euro;
b) affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro
c) procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro;
d) procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alle soglie comunitarie
e) procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per l’affidamento di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo pari o superiore a 140.000 euro e fino alle soglie comunitarie
Dal tenore dello stesso articolo, 50, sembra essere un obbligo, quanto riportato nello stesso, e per questo il Ministero delle Infrastrutture e trasporti ha inteso chiarire per le Stazione Appaltante che, il principio dell’ affidamento diretto è in linea con il principio della semplificazione, riportato nei decreti Legge 76/2020 e 77/2021, nonché in linea con il principio del risultato, di cui all’articolo 1 del Codice degli Appalti, e di quanto riportato, anche nella direttiva 2014/24/UE. Ma all’occorrenza, è possibile altresì poter affidare gli appalti anche, con procedure aperte o ristrette. Per cui, seppur privilegiando la velocità delle procedure di affidamento e rispettando il principio del risultato, è comunque data facoltà di fare affidamenti non diretti, anche nelle procedure sottosoglia.

Leggi o scarica:

Leggi anche:

STAZIONE APPALTANTE: obbligo di risoluzione del contratto dopo l’interdittiva antimafia

PROFESSIONISTI E NEWS: l’incentivo per le funzioni tecniche è un obbligo per la Stazione Appaltante

GARE DI APPALTO: la verifica della manodopera è un obbligo per la Stazione Appaltante?

STAZIONE APPALTANTE: ma chi può ricoprire l’incarico di RUP?

INCREMENTO PREZZI DELL’EDILIZIA: come fa la Stazione Appaltante a rimborsare la compensazione dei prezzi?

STAZIONE APPALTANTE: approvate le linee guida per il Collegio Consultivo Tecnico

STAZIONE APPALTANTE: quando non va richiesta la fidejussione provvisoria del 2% sugli appalti?

GESTIONE CANTIERE E SICUREZZA: gli adempimenti della Stazione Appaltante in tema della Sicurezza del Cantiere.

STAZIONE APPALTANTE: obbligo di pubblicazione delle procedure di scelte del contraente.

GARE DI APPALTO: le spiegazioni richieste dalla Stazione Appaltante per le offerte anomale.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here