
Ad una richiesta parere, da parte di una Stazione Appaltante, ha di fatto risposto l’Anac con un parere di funzione consultiva del 26 luglio 2023 n° 37 sull’incentivo per le funzioni tecniche. Ricordiamo che il parere è stato richiesto sull’applicazione di quanto previsto dai commi 2 e 5, dell’articolo 113, del decreto Legislativo 50/2016(oggi con il Nuovo Codice Appalti l’articolo di riferimento è l’articolo 45 del decreto Legislativo 36/2023). In particolare in detti commi è sancito quanto va riconosciuto alle funzioni tecniche interne delle Stazioni Appaltanti e delle centrali unica di committenza che si prestano a svolgere compiti di Direzione Lavori, Coordinatori per la Sicurezza etc comprese funzioni secondarie che comunque intervengono lavorativamente a dare supporto alla corretta gestione dell’appalto.In particolare come recita anche il suddetto parere dell’Anac, il provvedimento legislativo, ha la finalità di favorire l’ottimale utilizzo delle professionalità interne ad ogni amministrazione e anche quello di assicurare un risparmio di spesa sugli oneri che la stazione appaltante dovrebbe sostenere per gli incarichi tecnici. L’Anac evidenzia altresì, come “……l’art. 113 del d.lgs. 50/2016 [applicabile alle «procedure di aggiudicazione indette successivamente all’entrata in vigore del d.lgs. 50/2016 e con riferimento alle attività previste dalla norma ed espletate successivamente all’entrata in vigore del Codice stesso» (parere Funz Cons 18/2023)] stabilisce (per quanto di interesse in questa sede) che a valere sugli stanziamenti previsti per i singoli appalti di lavori, servizi e forniture negli stati di previsione della spesa o nei bilanci delle stazioni appaltanti «le amministrazioni aggiudicatrici destinano ad un apposito fondo risorse finanziarie in misura non superiore al 2 per cento modulate sull’importo dei lavori, servizi e forniture, posti a base di gara per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti delle stesse esclusivamente per le attività di programmazione della spesa per investimenti, di Il Presidente 2 valutazione preventiva dei progetti, di predisposizione e di controllo delle procedure di gara e di esecuzione dei contratti pubblici, di RUP, di direzione dei lavori ovvero direzione dell’esecuzione e di collaudo tecnico amministrativo ovvero di verifica di conformità, di collaudatore statico ove necessario per consentire l’esecuzione del contratto nel rispetto dei documenti a base di gara, del progetto, dei tempi e costi prestabiliti. La disposizione di cui al presente comma si applica agli appalti relativi a servizi o forniture nel caso in cui è nominato il direttore dell’esecuzione» (comma 2). L’ottanta per cento delle risorse finanziarie del fondo così costituito «è ripartito, per ciascuna opera o lavoro, servizio, fornitura con le modalità e i criteri previsti in sede di contrattazione decentrata integrativa del personale, sulla base di apposito regolamento adottato dalle amministrazioni secondo i rispettivi ordinamenti, tra il responsabile unico del procedimento e i soggetti che svolgono le funzioni tecniche» sopra indicate nonché tra i loro collaboratori (comma 3). Il restante 20 per cento delle risorse finanziarie del fondo di cui al comma 2 è invece destinato alle finalità indicate nel comma 4. Inoltre, ai sensi del comma 5-bis, gli «incentivi fanno capo al medesimo capitolo di spesa previsto per i singoli lavori, servizi e forniture…..”. Per cui è un vero e proprio obbligo per le Stazioni Appaltanti, della costituzione del fondo incentivante, previsto nel bilancio della stazione appaltante, individuato nel capitolo di spesa, previsto per i singoli lavori, servizi e forniture. Infatti il relativo quadro economico determinato per il singolo lavoro (o fornitura/servizio) riporta il limite alla spesa per gli incentivi tecnici, poiché il 2% richiamato dalla norma viene calcolato sulle somme predeterminate per il contratto da stipulare, non incidendo su ulteriori stanziamenti di bilancio. Lo stesso dicasi per le centrali unica di committenza, che possono richiedere detti stanziamenti direttamente alla Stazione Appaltante
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