giovedì, Febbraio 22, 2024

Luce, spazio e risparmio energetico nel rispetto del paesaggio

Le due costruzioni si presentano squadrate e circondate da un giardino su tutti i lati, sono distanti pochi metri l’una dall’altra e condividono uno spazio aperto che si pone all’interno di una grande radura nel bosco di piante d’alto fusto che si trova a poca distanza dal centro abitato di Fauglia.
Entrambe sono realizzate in chiave moderna dal punto di vista architettonico: pareti squadrate, prospetto lineare, tetto a terrazzo privo di coppi, realizzato con isolanti naturali, che ospita pannelli solari per la produzione di energia.
Al secondo piano, corrispondente alla zona notte, l’involucro trasparente è molto più contenuto rispetto al piano terra, con vetrate ampie ma costituite non più da porte finestre, bensì da finestre di minori dimensioni dotate di frangisole esterni motorizzati.
Al piano terra, la possibilità di gestire la luce e i suoi apporti energetici è ben studiata per le ampie vetrate che la accolgono quando il sole è basso e quando è alto nel cielo, pur non ricevendo i raggi diretti del sole grazie a tettoie protettive che impediscono l’irraggiamento solare dall’alto.
L’intero disegno delle facciate è pensato in funzione dell’esposizione e della necessità di impedire il passaggio del calore d’estate. Verso Sud, infatti, il primo piano è incavato all’interno della costruzione dando alla facciata quasi l’aspetto di un televisore, come ci fa notare Francesco Dal Canto. Il risultato è di controllare l’ingresso dei raggi del sole nelle ore e nella stagione più calde e di impedire che questi scaldino l’interno, mentre l’ampia vetrata favorisce comunque l’ingresso della luce e del calore del sole d’inverno, quando i raggi sono più obliqui.


Si ottiene così il vantaggio di minori consumi d’estate per il condizionamento degli ambienti interni e, grazie ad un buon afflusso di calore d’inverno, un ottimo risparmio anche sul riscaldamento.
Il modello di porta finestra alzante scorrevole in PVC KS430, oggi ancora presente nella gamma Internorm anche se con alcuni aggiornamenti tecnici rispetto ai modelli installati in questa realizzazione, si è prestato perfettamente allo scopo dando grande trasparenza agli ambienti e accompagnando il colore bianco dell’involucro opaco con il bianco originale del PVC.
Il progetto varia da lato a lato, lasciando e facciate che danno verso la zona notte molto più libere da superfici vetrate.
Il risultato che si ottiene in entrambe le costruzioni, realizzate con gli stessi criteri progettuali, di garantire una buona capacità di assorbimento di calore d’inverno e di protezione d’estate, anche grazie alle tecnologie di produzione energetica, si traduce in un’economia dei consumi estremamente favorevole, vicina allo zero.
Inoltre, la produzione di energia elettrica consente di alimentare anche le auto elettriche che hanno sostituito nelle due famiglie i mezzi di locomozione a motore endotermico.
La scelta di un’abitazione sostenibile porta, quindi, ad ulteriori scelte altrettanto sostenibili, che consentono di eliminare ogni fonte di inquinamento e di circondarsi di un ambiente di grande salubrità, una vera e propria fonte di benessere.
Oltre alle porte finestre modello KS430, le due costruzioni presentano al piano più alto varie finestre modello KF410, che garantiscono ottime performance di isolamento, ai livelli top del mercato. Anche questo è un modello ancora presente nella vasta gamma di finestre Internorm.


I frangisole esterni automatizzati consentono di realizzare schermature per la protezione solare di grande efficacia, soprattutto sulle facciate rivolte a Sud, creando un’ombreggiatura parziale o totale a seconda delle necessità.
La disposizione e la dimensione delle superfici vetrate è stata pensata anche in funzione della suddivisione degli ambienti e della loro funzione abitativa.
Nella zona giorno, situata al piano terra, abbondano le grandi finestrature, sia fisse, sia apribili, con le porte finestre scorrevoli modello KS430 di Internorm.
Le sale, poi, avendo la scala in muratura che porta ai piani superiori, godono di un soffitto piuttosto alto, al di sotto del quale sono state poste altre finestre che si trovano al di sopra delle porte finestre al piano terra, raddoppiando l’ingresso di luce e creando un ambiente dal comfort visivo eccellente.
Ai piani superiori, invece, la zona notte mantiene una maggiore privacy con finestre di dimensioni minori, dotate tutte di frangisole esterni automatici in grado di garantire una schermatura dei raggi del sole e la gestione della luce naturale.
In questa situazione i fratelli Dal Canto hanno potuto avere dai serramenti Internorm un’esperienza diretta, molto diversa da quella che un progettista può provare quando sceglie un prodotto per un cliente.
Anche quando si mantiene un rapporto col cliente nel tempo e si verifica la soddisfazione nel progetto e nella realizzazione, non si può certo avere la stessa esperienza derivante dal vivere ogni giorno la qualità, l’efficienza e la durata dei prodotti scelti.
Su questo tema Francesco Dal Canto è stato molto chiaro nell’intervista in cui ha descritto i risultati del suo lavoro, esprimendo con grande soddisfazione in particolare la qualità della vita che ha potuto guadagnare con le finestre di grande dimensione e di alta qualità che sono state installate.
La sua esperienza personale, infatti, ha potuto confermare quanto lui aveva percepito conoscendo i serramenti Internorm e quanto gli era stato riportato dai propri clienti, sia per ciò che riguarda le doti isolanti, sia relativamente al comportamento negli anni.
Le diverse porte finestre scorrevoli KS430 montate nelle due villette mantengono inalterato dopo molti anni il loro colore, la forma e la funzionalità, resistendo anche agli attacchi dei bambini, che, come sappiamo, possono essere a volte molto dannosi per porte e finestre.
Su questo aspetto Francesco Dal Canto si è soffermato particolarmente, poiché ha potuto verificare in modo incontestabile la robustezza dei serramenti e dei materiali con cui sono costruiti, avendo una ulteriore conferma di quanto il prodotto di alta qualità faccia nettamente la differenza soprattutto quando un infisso è da aprire e chiudere con frequenza e, spesso, come nel caso dei suoi serramenti, da mantenere aperto per buona parte della giornata.
Anche la posa in opera è stata effettuata con le tecniche più avanzate, in modo da ottenere la massima performance di isolamento dei serramenti.
Il compito di assicurare la qualità della posa è stato di Vivi Italia, il Partner Internorm che gestisce il Flagship Store Internorm nella vicina cittadina di Pontedera.
Il flagship store di Pontedera è un esempio di come i negozi bandiera di Internorm siano in grado di assicurare un servizio impeccabile a clienti privati e progettisti. Grazie ad uno staff di professionisti guidato da Massimo Gambicorti e Michela Sandu, i fratelli Dal Canto hanno potuto avere l’assistenza necessaria per tradurre in specifiche scelte di prodotto i loro desideri progettuali, trovando nella vasta gamma Internorm i modelli che ancora oggi interpretano perfettamente le loro esigenze.
La qualità di un progetto la si vede da ogni elemento che incide sul risultato e dall’armonia che si riesce a creare fin dalle fasi di studio, fino alla posa in opera di ogni componente.
Oltre a finestre di alta qualità, un servizio ineccepibile diventa uno strumento fondamentale per ottenere il risultato pieno in termini estetici, di comfort, di funzionalità e di risparmio energetico, anche dopo molti anni dall’installazione.

Tecnica del modello KF410

Tecnica del modello KS430

Ufficio stampa
International Com
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Addetta stampa
Daniela Coluzzi

Credits: fotografia di Amedeo Tomanelli, riprese con drone di Roberto Acciari

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