BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: come si fa se ci sono abusi edilizi parziali o totali sull’immobile oggetto di detrazione fiscale?

Uno dei limiti all’utilizzo del Bonus 110% Ristrutturazioni, è dato, come noto, dall’esistenza degli abusi edilizi nell’immobile oggetto dei lavori. Però come sempre anche in questo caso, vanno chiariti i limiti e le tipologiae della tipologia di abusi perpetrati sull’immobile. Vediamo i vari casi possibili:
1° Caso: Abusi non sanabili: sono quegli abusi che non sono stati sanati nel tempo e che nella maggior casi sono abusi non sanabili nemmeno infase successiva. Questo tipo di abuso, sicuramente non permette la possibilità in nessun caso di poter usufruire del Bonus;
2° Caso Abusi condonati : sono quegli abusi che sono stati sanati, e quindi divenuto leggitimo. Questi immobili sono oggetto o di istanze in sanatoria ai sensi delle leggi del Condono Edilizio (Legge 47/85 e Legge 724/94 et così via), ovvero mediante accrertamento di conformità ovvero mediante Cila e Scia successive all’abuso. In questo caso la legittimità del titolo edilizio rende a tutti gli effetti utilizzabile il Bonus 110% Ristrutturazione.
3° Caso Abusi in cui ancora non è stato rilasciato autorizzazione in sanatoria: sono tutti quegli abusi edilizi per i quali non è stato ancora rilasciato alcun titolo edilizio in sanatoria. Questo è un caso che può avere una duplice soluzione ovvero può godere del bonus anche se i lavori che si vanno ad eseguire non devono riguardare le parti dell’ immobile oggetto di abuso edilizio, ma se subisce un diniego all’istanza di sanatoria, si deve procedere all’abbattimento ovvero al ripristino derlo stato dei luoghi. Questo comporta che ai sensi dell’articolo 49 del Dpr 380/2001 e smi, non può godere dei benefici inerenti la detrazione fiscale.
4° Caso Abusi parziali: in questo caso, per poter godere del Bonus 110 Ristrutturazioni, si deve procedere a regolarizzare gli abusi mediante l’accertamento di conformità, ovvero di procedere alla rimozione degli stessi abusi.
5° Caso Tolleranze costruttive: sono tutte quelle irregolarità esecutive che per la loro entità, infatti sono relative ad una percentuale di irregolarità del 2% rispetto alle misure previste nel titolo edilizio assentito, e che possono riguardare le altezze, i distacchi, le superfici coperte, le volumetrie. Per tali tolleranze come indicato dall’ dell’articolo 49 del Dpr 380/2001 e smi, regolarizzate, consentono di poter usufruire del Bonus 110% Ristrutturazioni.
Ricordiamo a proposito della regolarità dell’immobile, che la normativa vigente per poter usufruire del bonus, il tecnico deve attestare lo stato di legittimità dell’immobile.

Leggi anche:

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: in 10 punti il dettaglio dei lavori antisismici oggetto del bonus

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: il sismabonus si combina con la detrazione del 110%

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: nuovo sito dell’Enea per compilare l’asseverazione

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: possono essere detraibili gli oneri concessori?

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: chi risponde delle difformità realizzate e del mancato utilizzo del bonus?

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: scarica direttamente le ceck list per la verifica dell’ ecobonus e del sismbonus

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: le procedure operative da eseguire per usufruire del bonus

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: per quali interventi è prevista la fatturazione con iva al 10%?

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: SCARICA la tabella degli interventi ammissibili in detrazione

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: in 5 punti essenziali le sanzioni per asseverazioni mendaci dei tecnici

 

Circa l'autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate:

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter e resta sempre informato. Iscrivendoti, dichiarerai di aver letto e accettato l'Informativa sulla Privacy.















Edilbuild su Facebook

Edilbuild su Twitter

I Video dell’Edilizia

Proposte d’Acquisto