
Il collaudatore è una figura imparziale e super partes? La risposta a questo quesito è stata data dal Servizio di Supporto Giuridico del Mit. In particolare il richiedente il quesito, evidenziava come, il Codice dei Contratti, al comma 6 dell’articolo 116 del Decreto Legislativo n. 36/2023, individua, per il collaudatore, quale causa di incompatibilità “l’aver partecipato alla procedura di gara” e chiede a quale procedura allude il legislatore? Per cui, lo stesso richiedente, chiede altresì la conferma che la mera partecipazione alla procedura di affidamento di altri servizi tecnici (es. progettazione/direzione lavori), senza aggiudicazione della stessa (quindi senza sottoscrizione di alcun contratto), non precluda la partecipazione alla successiva gara per l’affidamento del collaudo. Il Servizio di Supporto Giuridico del Mit ha evidenziato come il comma 6 dell’articolo 116 del Decreto Legislativo n. 36/2023 ha lo scopo di prevenire ed evitare la mancanza di terzietà e imparzialità, sia nei confronti della committenza, sia nei confronti dell’appaltatore che, invece, deve contraddistinguere la funzione di collaudo.
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