
L’articolo 16-ter del TUIR, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, pone una serie di limitazioni, alle detrazioni per importi superiori ai 75.000 euro. Le stesse detrazioni dei Bonus dell’Edilizia, sono calcolate anche tenendo conto, oltre che del reddito, anche del nucleo familiare e dei figli a carico.
Il calcolo delle possibili detrazioni, condiziona anche il Bonus Ristrutturazioni 50%. Vediamo un esempio pratico con il calcolo della detrazione di un contribuente che guadagna più di 75.000 euro l’anno e che deve portare in detrazione importi legati ai Bonus dell’Edilizia.
Per cui, un contribuente che ad esempio, guadagna lordi euro 76.000 all’anno, ha i seguenti coefficienti legati ai figli:
- nessun figlio a carico = coefficiente 0,50;
- 1 figlio a carico = coefficiente 0,70;
- 2 figli a carico = coefficiente 0,85;
- più di 2 figli a carico o almeno 1 figlio con disabilità = coefficiente 1.
L’importo base di detrazione, per i redditi da 75.000 Euro a 100.000 Euro, è di 14.000 euro
Per cui il calcolo per i coefficienti è il seguente: - nessun figlio a carico: coefficiente 0,50 x 14.000= 7.000 Euro
- 1 figlio a carico = coefficiente 0,70 x 14.000= 9.800 Euro
- 2 figli a carico = coefficiente 0,85 x 14.000= 11.900 Euro
- più di 2 figli a carico o almeno 1 figlio con disabilità = coefficiente 1 x 14.000= 14.000 Euro
Per cui, per il nostro contribuente, che guadagna lordi euro 76.000 all’anno, e che non ha figli a carico, se ha effettuato lavori di ristrutturazione con detrazione pari al 50% per 80.000 euro, mentre nel 2024 poteva portare in detrazione il 50%, ovvero portava in detrazione 40.000 euro, con rate da 4.000 euro anno, a partire dal 2025, potrà detrarre soltanto il 50% del nuovo tetto di spesa, di 7.000 Euro annui, potrà detrarre soltanto il 50% per cui un massimo di 3.500 euro anno con rate in 10 anni di 350 euro.
Diversamente con lo stesso reddito di 76.000 euro e 1 figlio fiscalmente a carico abbiamo che la detrazione massima è di euro 9.800. Per cui avendo eseguito lavori di ristrutturazione per 80.000 euro, con detrazione del 50%, mentre nel 2024 portava in detrazione 40.000 euro in 10 rate, a partire dal 2025 la detrazione massima è pari al 50% di 11.900 euro pari a 5.950 euro e quindi può continuare a detrarre l’importo di euro 40.0000 euro in 10 anni.
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