domenica, Agosto 14, 2022

I BONUS DELL’EDILIZIA: ma quali sono in definitiva i prezzari da utilizzare per i lavori?

BONUS DELL’EDILIZIA
BONUS DELL’EDILIZIA

Ma quali prezzari devono essere utilizzati nei lavori oggetto di Bonus dell’Edilizia diversi dal Superbonus 110%? Il quesito è risolto dalla Legge di Bilancio 2022, che all’articolo 9 intitolato:” Proroghe in materia di superbonus fiscale, riqualificazione energetica, recupero del pa-trimonio edilizio, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, sistemazione a verde e in materia di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici nonché misure urgenti per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche” prevede che” I prezzari individuati nel decreto di cui alla lettera a) del comma 13.1 lett a) del Decreto Mise del 6.8.2020 devono intendersi applicabili anche ai fini della lettera b)del medesimo comma, e con riferimento agli interventi di cui all’articolo 16, commi da1-bisa 1-sexies, del decreto- legge 4 giugno 2013, n.63, convertito, con modificazioni, nella legge 3 agosto 2013, n.90, di cui all’articolo 1, commi 219-223, dellalegge 27 dicembre 2019, n.160, e di cui all’articolo 16-bis, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917
Ricordiamo che l’articolo 13.1 comma lett a) del Decreto Mise del 6.8.2020, evidenzia che” i costi per tipologia di intervento sono inferiori o uguali ai prezzi medi delle opere compiute riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome territorialmente competenti, di concerto con le articolazioni territoriali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti relativi alla regione in cui è sito l’edificio oggetto dell’intervento. In alternativa ai suddetti prezziari, il tecnico abilitato può riferirsi ai prezzi riportati nelle guide sui “Prezzi informativi dell’edilizia” edite dalla casa editrice DEI – Tipografia del Genio Civile”
Per cui, con detto articolo 9 della Legge di Bilancio, si chiarisce che i prezzari utilizzati per il Superbonus 110%, sono utilizzabili anche per tutti gli altri Bonus dell’Edilizia richiamati nelle norme citate nel suddetto articolo. Ricordiamo, che la prassi vuole che, i tecnici impegnati nei Bonus dell’Edilizia, asseverano la congruità delle spese sostenute, facendo riferimento ai prezzari predisposti dagli enti locali, ovvero in base ai prezzi correnti di mercato . In questo contesto, taluni prezzari, tipo il prezzario della Dei, poteva intendersi escluso, (visto anche la Circolare 16/E par 1.1.2 delle Entrate), ma invece, la pratica ha voluto che, anche tale prezzario possa essere utilizzato per asseverare i lavori oggetto dei Bonus dell’Edilizia diversi dal Superbonus 110%.

Leggi anche:

BONUS BARRIERE ARCHITETTONICHE 75%: un nuovo bonus dell’edilizia ma come funziona?

BONUS DELL’EDILIZIA: in 8 punti le novità dalla Legge di Bilancio per le agevolazioni fiscali per la casa

BONUS DELL’EDILIZIA: cade l’Isee dei 25.000 euro per villette ed aumenta il Bonus Mobili

BONUS DELL’EDILIZIA: è possibile accedere a più bonus per interventi diversi su un singolo immobile?

BONUS DELL’EDILIZIA: scarica il nuovo modello per lo sconto in fattura o la cessione del credito

BONUS DELL’EDILIZIA: è importante il visto di conformità e l’asseverazione delle spese tecniche

BONUS DELL’EDILIZIA : si devono acquisire i visti di conformità e le asseverazioni per tutti i Bonus?

COME FARE PER: …scegliere i materiali conformi per la detrazione per i bonus dell’edilizia?

BONUS RISTRUTTURAZIONI: un esempio pratico di quanto costa ristrutturare con i Bonus dell’Edilizia?

BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI: dal notariato una guida utile per i Bonus dell’edilizia

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here