SUBAPPALTI: antimafia semplificata per gli operatori economici

SUBAPPALTI: antimafia semplificata per gli operatori economici

Con il decreto semplificazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 178 del 16 luglio 2020 con l’acronimo di decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, il relativo articolo 3, prevede che per le verifiche antimafia e per i protocolli di legalità, al fine di velocizzare la stipula dei contratti, fino al 31 luglio 2021. Infatti, le relative verifiche antimafia, finalizzate all’affidamento e alll’esecuzione dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, si acquisisce l’informativa liberatoria provvisoria dalla Banca Dati Nazionale Antimafia. Per cui, da ritenersi valida, anche se l’accertamento è eseguito per un soggetto che risulti non censito. Chiaramente i contratti stipulati saranno sotto condizione risolutiva, qualora successivamente si dovessero avere informative positive entro i trenta giorni successivi. In quest’ultimo caso, il contratto verrebbe rescisso e ma rimarrebbe salvo il pagamento dell’Operatore Economico delle opere eseguite fino alla data di rescissione nonchè il rimborso delle spese sostenute per l’esecuzione.

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