sabato, Settembre 5, 2026

GESTIONE APPALTI: ma il quinto d’obbligo è valido anche per gli affidamenti diretti?

GESTIONE APPALTI

Ma il quinto d’obbligo è valido anche per gli affidamenti diretti? Nella gestione appalti il quinto d’obbligo permette in modo chiaro di procedere ad un incremento dei lavori e dei servizi di un maggiore importo pari al 20% del valore contrattuale. Un quesito posto al Servizio di Supporto Giuridico del Mit, chiede se, l’estensione del quinto d’obbligo diventa operativo anche negli affidamenti diretti e se si, quali sono le indicazioni che devono essere riportate nei documenti di gara ovvero negli affidamenti diretti se, deve essere indicato anche nei documenti propedeutici all’affidamento diretto. Il Servizio di Supporto Giuridico del Mit, ha evidenziato che il comma 9 dellì’articolo 120 del Codice dei contratti pubblici può essere applicato anche in caso di affidamento diretto. Per cui, l’importo della procedura ai fini dell’articolo 14 del Codice dei contratti pubblici, deve comprendere anche il “sesto quinto”. Per cui, in tali casi, il calcolo dell’importo stimato di un appalto pubblico di lavori, servizi e forniture è basato sull’importo totale pagabile, al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), valutato dalla stazione appaltante.

Leggi anche:

GESTIONE APPALTI: anticipazione e cessione del credito

GESTIONE APPALTI: il nuovo prezzario Regione Campania 2026

GESTIONE APPALTI: quando va nominato il Collegio Consultivo Tecnico?

GESTIONE APPALTI: ulteriori lavori vanno appaltati alla stessa impresa?

GESTIONE APPALTI: il premio di accelerazione negli appalti con la Legge di Bilancio 2026

GESTIONE APPALTI: a chi spetta redigere le perizie di variante?

GESTIONE APPALTI: la consegna della polizza Car quando va fatta?

GESTIONE APPALTI: l’applicazione delle penali per ritardata ultimazione lavori

GESTIONE APPALTI: la nuova Circolare del Ministero dell’Ambiente sui CAM

GESTIONE APPALTI: quando la liquidazione dell’anticipazione sui lavori è successiva ai 15 giorni previsti dal Codice Appalti

Riportiamo di seguito il comma 9 dell’articolo 120 del Decreto Legislativo 36/2023

9. Nei documenti di gara iniziali può essere stabilito che, qualora in corso di esecuzione si renda necessario un aumento o una diminuzione delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell’importo del contratto, la stazione appaltante possa imporre all’appaltatore l’esecuzione alle condizioni originariamente previste. In tal caso l’appaltatore non può fare valere il diritto alla risoluzione del contratto.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here