
Pubblicata dall’Anac, la nuova la direttiva programmatica sull’attività di vigilanza dei fenomeni corruttivi, per l’anno 2026, per i lavori pubblici, i servizi e le forniture e per le Stazioni Appaltanti. La Direttiva individua le aree, gli istituti e i soggetti maggiormente esposti al rischio di fenomeni corruttivi. Inoltre evidenzia come novità principale, la vigilanza sull’applicazione della normativa sui Criteri Ambientali Minimi, inseriti nel Piano Annuale delle ispezioni e delle attività di vigilanza nei settori dell’edilizia e delle infrastrutture stradali. Inoltre altro particolare settore è quello relativo all’attività di in materia di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi e continuerà a essere svolta in coordinamento sinergico con quella sui PTPCT, partendo dal medesimo campione “ragionato” di enti, al fine di rafforzare l’efficacia complessiva dei controlli. Continuerà la segnalazioni di illeciti che verterà sull’adeguamento degli enti del settore pubblico e privato ed alle procedure introdotte dal decreto legislativo n. 24/2023 e dalle nuove Linee Guida sui canali interni di segnalazione, adottate con Delibera n. 478/2025.
L’azione di vigilanza, si articolerà su due distinti versanti. Nella fase di affidamento, l’attenzione sarà concentrata sulla corretta determinazione del valore dell’appalto, sulla verifica del rispetto delle soglie e sul contrasto al frazionamento artificioso.
Per il successo avuto dall’iniziativa, con le segnalazioni esterne ricevute dall’Autorità nel biennio 2024-2025, la Direttiva prevede lo stanziamento di almeno il cinque per cento delle risorse temporali e umane dell’Ufficio sia destinato alla vigilanza d’ufficio. L’azione di vigilanza si articolerà su due distinti versanti. Nella fase di affidamento, l’attenzione sarà concentrata sulla corretta determinazione del valore dell’appalto, sulla verifica del rispetto delle soglie e sul contrasto al frazionamento artificioso.
Inoltre, la vigilanza nel settore dei servizi e delle forniture per la fase esecutiva costituirà il campo prioritario di indagine. Il campione sarà individuato preferibilmente nei comparti della ristorazione, della pulizia e sanificazione, del facility management immobili, della guardiania e vigilanza armata, del trasporto scolastico.
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