martedì, Agosto 3, 2021

INCREMENTO PREZZI DELL’EDILIZIA: i dati reali degli aumenti che condizionano l’edilizia

Tra novembre 2020 e aprile 2021, un forte aumento dei materiali da costruzione ha scosso il mercato dell’edilizia sia per la produzione di manufatti ma anche per la realizzazione delle opere.Per questo incremento prezzi dell’edilizia, vediamo i materiali il cui aumento percentuale è stato maggiore:
Acciaio per c.a e ferro in generale +117%
Polietilene +40%
Rame + 17%
Petrolio +34%
Bitume +15%
Cemento +10%
Il fenomeno non è solo italiano, infatti in Francia si registrano incrementi del prezzo dell’alluminio + 4%, di zinco e stagno +6.5%, del rame +10,3% , e del poliuretano +30%. In Inghilterra gli aumenti più eclatanti sono quelli del legno + 20%, di ghiaia e sabbia +19%.
In Italia, il Governo mediante un articolo riportato nel Decreto Sostegni bis prevede per le opere pubbliche una compensazione dei prezzi che hanno subito incrementi >8%. Rimane invece il comparto privato, dove si registra una sostanziale fuga delle imprese di costruzioni da lavori riguardanti il Superbonus 110% e dei Bonus dell’Edilizia in generale che potrebbero condizionare in modo negativo il mercato dell’edilizia.

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