sabato, Settembre 5, 2026

SPECIALE BONUS DELL'EDILIZIA

BONUS DELL’EDILIZIA: le ristrutturazioni edilizie e le agevolazioni fiscali

Sul tema “ristrutturazioni edilizie ed agevolazioni fiscali“, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida molto interessante. In particolare la stessa di sompone di 7 capitoli che spiegano in modo peculiare la possibilità di ristrutturare gli immobili con agevolazioni fiscali. Ricordiamo, a tal proposito che, la detrazione è sull’Irpef, ovvero l’imposta sul reddito delle persone fisiche, sui costi sostenuti per la ristrutturazione di abitazioni e sulle parti comuni degli edifici residenziali. La stessa applicazione delle detrazioni fiscali è applicabile anche per interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia riguardanti interi fabbricati. La stessa deve però essere realizzata a da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizi. Ricordiamo anche che la percentuale di detrazione e il limite di spesa agevolabile sono di diversa entità e seconda del periodo d’imposta in cui sono effettuati i pagamenti.
In particolare abbiamo:
Spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024:
detrazione del 50%, con limite massino di spesa agevolabile di 96.000 euro, a prescindere dall’utilizzo dell’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi.
Spese sostenute negli anni 2025 – 2026:
− detrazione del 50% (con limite massino di spesa agevolabile di 96.000 euro), per interventi effettuati sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità stessa
− detrazione del 36% (con limite massino di spesa agevolabile di 96.000 euro) negli altri casi in cui spetta l’agevolazione.
Spese sostenute nel 2027:
− detrazione del 36% (con limite massino di spesa agevolabile di 96.000 euro), per interventi effettuati sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità stessa
− detrazione del 30% (con limite massino di spesa agevolabile di 96.000 euro) negli altri casi in cui spetta l’agevolazione.
Spese sostenute dal 2028 al 2033:
detrazione del 30%, con limite massino di spesa agevolabile di 48.000 euro, per tutte le abitazioni possedute o detenute sulla base di un titolo idoneo.
Spese sostenute dal 2034:
detrazione del 36%, con limite massino di spesa agevolabile di 48.000 euro, a prescindere dall’utilizzo dell’abitazione su cui sono effettuati gli interventi.
Leggi anche:

BONUS DELL’EDILIZIA: approvato definitivamente il contributo dei Bonus dell’Edilizia                      

BONUS DELL’EDILIZIA: vuoi calcolare la plusvalenza del tuo immobile?

BONUS DELL’EDILIZIA: tutte le novità che cancellano definitivamente il Superbonus

BONUS DELL’EDILIZIA:  la circolare del notariato, ma quali sono i bonus usufruibili nel 2024?

BONUS DELL’EDILIZIA: con la Legge stop al Superbonus che cosa succede?

BONUS DELL’EDILIZIA: qual è la tassazione per la vendita degli immobili realizzati con i bonus?

BONUS DELL’EDILIZIA: anche se cambia l’impresa è sempre valida la cessione del credito?

BONUS DELL’EDILIZIA: solo fino al 31 ottobre la richiesta di detrazione, ma come funziona?

BONUS DELL’EDILIZIA: i casi in cui è possibile ancora di usufruire dello sconto in fattura

BONUS DELL’EDILIZIA: ora le detrazioni sono in funzione del reddito e dei figli a carico

Leggi o scarica:

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here