
Ma senza proroga contrattuale può essere riconosciuta la revisione prezzi? E’ da una sentenza del Consiglio di Stato del 4 giugno 2026 numero 4463 che viene chiarito se è riconoscibile la revisione prezzi in un contratto dove la relativa proroga è illegittima.
Un operatore economico, ha posto un ricorso su una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima) n. 737/2024 per il negato riconoscimento della revisione prezzi. Per questo, lo stesso ha posto ricorso al Consiglio di Stato. In particolare quest’ultimo rilevava che il contratto d’appalto era stato sottoscritto, per la durata di trentasei mesi, con l’opzione di un eventuale rinnovo per ulteriori dodici mesi. L’Amministrazione aveva dato una proroga sul contratto di 12 mesi ed il periodo di gestione è stato ulteriormente prolungato con una seconda proroga, seguita poi da una terza proroga.
Il TAR, da parte sua, con sentenza numero 737 del 2024, ha respinto il ricorso, distinguendo tra proroghe legittime e proroghe cosiddette “atecniche”, ovvero disposte fuori dai limiti temporali e sostanziali previsti dalla legge e che per periodi non sanciti da proroghe ufficiali ovvero da proroghe illegittime, non sussiste alcun diritto alla revisione del prezzo.
Infatti, lo stesso Tribunale, e i giudici hanno ribadito che una proroga illegittima non può dare diritto alla revisione dei prezzi, essendo assimilabile a un nuovo affidamento di fatto a cui l’impresa ha prestato assenso.
Secondo il Consiglio di Stato, “non può ritenersi che un regime di proroga non previsto né ammesso dalla normativa, sostanzialmente assimilabile a nuovo affidamento e cui dunque l’impresa avrebbe potuto legittimamente sottrarsi – possa legittimare una revisione prezzi, coincidendo piuttosto con una fattispecie di proroga “atecnica” illegittima (assimilabile, appunto, a nuovo affidamento, seppur a contenuto analogo), avvenuta con (inevitabile) assenso dell’impresa, cui non può conseguire anche la revisione dei prezzi, la quale presuppone piuttosto la vigenza di un legittimo e regolare rapporto fra le parti” (Cons. Stato, Sez. V, 25 maggio 2023, n. 5146)
Leggi anche:
REVISIONE PREZZI: ma come funziona la revisione prezzi per i contratti di subappalto?
REVISIONE PREZZI: anche per Forniture e Servizi scatta la revisione?
REVISIONE PREZZI: ma come funziona la revisione prezzi per i contratti di accordo quadro?
REVISIONE PREZZI: come funziona con i subappaltatori?
GESTIONE APPALTI: la revisione prezzi va applicata sui prezzi di contratto?
REVISIONE PREZZI: l’adeguamento dei prezzi è obbligatorio anche se è in diminuzione
REVISIONE PREZZI: ma come si applica con le perizie di variante?



