sabato, Gennaio 22, 2022

ATTENZIONE LAVORI IN CORSO

Viene definito cantiere, temporaneo o mobile, qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile, ovvero: lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o lo smantellamento di opere fisse.
Il settore dei cantieri temporanei o mobili, disciplinato dal d.lgs. 81/08 e s.m.i., viene individuato ad elevato rischio infortunistico a seguito delle sue svariate attività riguardanti strutture, prodotti da costruzione, ancoraggi, attrezzature provvisionali di lavoro (ad es. ponteggi, trabattelli, sistemi di protezione degli scavi, ecc), scale portatili, parapetti provvisori, ecc (Fonte INAIL, Cantieri temporanei o mobili). Inoltre, nei cantieri, si sviluppano aree molto diverse tra loro che raccolgono, oltre al fabbricato, impianti, attrezzature, magazzini ed uffici con una presenza simultanea o successiva di imprese differenti, dal peso rilevante in termini di salute e sicurezza. Per tale caratteristica, tra i vari aspetti contemplati, dal d.lgs. n. 81/2008, all’ l’art. 109 si stabilisce come, in relazione al tipo di lavori effettuati, il cantiere debba essere dotato di recinzione avente caratteristiche idonee ad impedire l’accesso agli estranei alle lavorazioni.
Ne “La progettazione della sicurezza nel cantiere” INAIL si legge che la recinzione di cantiere è un sistema di confinamento di una o più aree che non risponde esclusivamente alla necessità di regolamentare l’accesso impedendo l’ingresso dei non addetti, ma costituisce di per sé una misura di prevenzione e protezione dai rischi d’interferenza interni ed in prossimità del cantiere; ed il d.lgs. n. 81/2008 stesso non prescrive tipologie e dimensioni della recinzione rimandando ai regolamenti edilizi locali, ma, sin dalla progettazione dell’area, richiede che sia focalizza l’attenzione sulla sicurezza.
In fase di progettazione, appunto, a seguito di una metodologia operativa incentrata su un’attenta valutazione dei rischi effettuata a monte dalle specifiche figure responsabili dei lavori, viene scelta la tipologia di recinzione da adottare soppesando anche i regolamenti edilizi locali e le possibili particolari prescrizioni per la fattispecie del singolo cantiere, per poi procedere alla realizzazione della recinzione in funzione della sua localizzazione e relativo ambito.
Link propone a progettisti ed addetti ai lavori le proprie reti temporanee e mobili per il cantiere:
NET-3110/*** rete per recinzione cantiere estrusa in HDPE (vergine e riciclata) mono-orientata, a maglia ovoidale 65 x 35 mm, realizzata con polimeri di prima qualità. La rete da cantiere Link è disponibile in rotoli di colore arancio o verde e con nastro adesivo con la scritta “ATTENZIONE LAVORI IN CORSO”. La cui materia prima è verificata in accordo con regolamento “REACH” 1907/2006/CE, per garantire un costante monitoraggio su eventuali rischi delle sostanze chimiche intrinseche nei prodotti commercializzati. L’applicazione della rete è agevole e non richiede manutenzione aggiuntiva. Una sua corretta posatura consente di poterla riutilizzare successivamente in altri cantieri contenendo al minimo il costo dell’investimento.
La rete cantiere Link presenta ottima resistenza ai raggi UV, verificata in accordo con le norme UNI EN ISO 4892-3:2016 + UNI ISO 4582:2018 + ISO 105-A03:1993.
Elemento costitutivo di tali recinzioni consiste nel focalizzare l’attenzione sulla sicurezza in un settore di attività che per sua caratteristica espone i lavoratori a rischi particolarmente elevati, per tale ragione è essenziale che la recinzione, ed eventuali segnalazioni luminose aggiuntive, vengano periodicamente verificate, tenute in efficienza per tutta la durata del cantiere e controllare che siano sempre ben visibili.

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