GARE DI APPALTO: le spese generali in fase di offerta si suddividono in spese fisse e spese variabili

Le Spese Generali di un appalto, che in fase progettuale, in genere, sono computate nel 15% dell’importo dell’Appalto, e si suddividono in spese fisse e spese variabili. La loro enunciazione e il relativo calcolo,  che proponiamo di seguito, potrebbe essere valida, mediante qualche modifica, anche agli appalti riguardanti servizi e fornitura. Vediamo quali sono le spese che normalmente vanno evidenziate come spese generali:
1. Tutte le spese per la redazione del contratto;
2. L’imposta di registro per il contratto;
3. I costi per le polizze fidejussorie e le cauzioni;
4. I costi per le polizze assicurative;
5. I costi di sede ed organizzazione del concorrente in particolare per la gestione tecnica-amministrativa dell’appalto;
6. I costi per il personale di cantiere e la direzione tecnica di cantiere nei lavori;
7. I costi per le spese per l’impianto del cantiere, la manutenzione e l’illuminazione dello stesso nei lavori;
8. I costi per aree da acquisire da privati per deposito di materiale;
9. I costi per le spese per trasporto di manodopera materiale o mezzi d’opera;
10. I costi per le spese per eseguire opere provvisionali;
11. I costi per le spese per eseguire rilievi, tracciati, verifiche, esplorazioni, capisaldi e simili;
12. I costi per le spese per il passaggio su aree private;
13. I costi per le spese di custodia e guardiania delle opere fino alla rezione del collaudo delle opere;
14. I costi per le spese previste nel Capitolato Speciale d’Appalto, al fine di dare i lavori (o servizi o forniture) a perfetta regola d’arte.
Tutti questi costi, stimati e sommati tra loro, danno i costi delle spese generali di un appalto, che i concorrenti nelle gare di appalto, stimano anche al fine di dimostrare la liceità dell’offerta, specialmente se ritenuta anomala ai sensi dell’articolo 97 del D. Lgs 50/2016.
Per indicare sotto forma di percentuale tale importo delle spese generali, basta fare il rapporto tra detto importo e l’importo di gara offerto.

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