sabato, Aprile 20, 2024

Gare d’appalto – la redazione dei giustificativi per le offerte anomale – 5 parte le Spese Generali

Nei precedenti approfondimenti abbiamo illustrato come giustificare le offerte anomale nelle gare di appalto di lavori.

Abbiamo, infatti,  analizzato come giustificare la manodopera, i noleggi, la fornitura dei materiali.

Invece, con il presente approfondimento, tratteremo come giustificare le Spese Generali.

Esse sono indicate in percentuale in ogni prezzo che viene giustificato mediante analisi dei prezzi.

Pertanto fate molta attenzione alla percentuale di Spese Generali che indicate nei Giustificativi di Gara, poiché la stesa deve essere analiticamente giustificata.

In questo approfondimento vi metteremo in condizione di giustificare la percentuale evidenziata per le Spese Generali.

E’ il caso di premettere che le Spese Generali, nei progetti, possono essere valutate con una percentuale che va dal 13% al 17%.

Le stesse, però, in fase di gara, dal concorrente, non sempre possono essere offerte alla stessa percentuale prevista nel progetto.

Qualche Stazione Appaltante fissa già in fase di gara, la percentuale minima di Spese Generali giustificabile, indicandola nel Disciplinare di gara.

In questo caso tale minima percentuale non potrà essere in alcun modo variata, se non per motivazioni particolari.

Ritornando al nostro obiettivo di come giustificare le Spese Generali, il concorrente dovrà fare un’analisi attenta di alcune spese, sia dirette che indirette che andranno a gravare sul lavoro in fase esecutiva.

E’ importante dire altresì che la somma di tutti gli importi stimati per tali spese, diviso l’importo offerto per i lavori da luogo ad una percentuale: appunto le Spese Generali.

Vediamo le voci da stimare, in modo analitico, per la composizione delle Spese Generali:

  • Costi del contratto ed accessorie e l’imposta di registro.
  • Costi per oneri finanziari generali e particolari, compresa cauzione definitiva o la garanzia globale di esecuzione, ove prevista, e le polizze assicurative
  • Costi per organizzazione e gestione tecnica-amministrativa di sede dell’esecutore.
  • Costi per la  gestione amministrativa del personale di cantiere e la direzione tecnica di cantiere
  • Costi  per le spese di l’impianto, la manutenzione , l’illuminazione e il ripiegamento finale dei cantieri, ivi inclusi i costi per la utilizzazione di aree diverse da quelle poste a disposizione dal committente; sono escluse le spese relative alla sicurezza nei cantieri stessi non assoggettate a ribasso
  • Costi per il trasporto di qualsiasi materiale o mezzo d’opera
  • Costi per attrezzi e opere provvisionali e per quanto altro occorre alla esecuzione piena e perfetta dei lavori
  • Costi per rilievi, tracciati, verifiche, esplorazioni, capisaldi e simili  che possono occorrere, anche su motivata richiesta del direttore dei lavori o del responsabile del procedimento o dall’organo di collaudo, dal giorno in cui comincia la consegna fino all’emissione del certificato di regolare esecuzione.
  • Costi per per realizzare le vie di accesso al cantiere, l’installazione e l’esercizio delle attrezzature e dei mezzi d’opera di cantiere
  • Costi per idonei locali e per la necessaria attrezzatura da mettere a disposizione per l’ufficio di direzione lavori.
  • Costi per passaggio, per occupazione temporanea e per risarcimento dei danni per l’abbattimento di piante, per deposito ed estrazioni di materiali
  • Costi per la custodia e la buona conservazione delle opere fino all’emissione del certificato di collaudo provvisorio o all’emissione del certificato di regolare esecuzione

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