SICUREZZA CANTIERE: in 9 punti i DPI ed il loro utilizzo in cantiere con il Covid 19.

Con il protocollo del 24 aprile 2020, il Governo, ha inteso regolamentare gli ambienti di lavoro al fine del contenimento della diffusione del virus COVID 19.
Lo stesso, Protocollo del 24 aprile 2020, ha inteso integrare quello del 14 marzo 2020, in particolare per i settori riguardanti la sicurezza cantiere delle opere pubbliche e dell’edilizia, con misure aggiuntive vista la delicatezza delle lavorazione ed il coordinamento delle stesse attraverso l’opera di varie maestranze.
In particolare il Protocollo del 24 aprile 2020, ha inteso regolare l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, per i quali, ne è stata sottolineata l’importanza. Ma vediamo in 9 punti cosa prevede il Protocollo:
1. Le mascherine di protezione, devono essere conformi a quanto previsto dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità);
2. in alternativa, ed al fine di evitare la diffusione del virus, in caso di mancanza delle stesse, potranno essere utilizzate mascherine autorizzate o dal CSE (coordinatore per l’esecuzione dei lavori) se sia stato nominato, ai sensi dell’art.99 del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 o dall’autorità sanitaria;
3. Le lavorazioni che per loro caratteristica non permettono di attuare la distanza interpersonale di un metro, devono prevedere soluzioni organizzative adeguate, e comunque qualora non vi fossero adeguati sistemi, vanno realizzate con l’uso di mascherine, guanti, occhiali, tute, cuffie e tutti i dispositivi di protezione occorrenti;
4. Qualora dovessero mancare i relativi suddetti dispositivi di protezione individuale, le lavorazioni vanno sospese, fino al reperimento di detti dispositivi, utilizzando se è il caso la Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO);
5. Spetta al coordinatore per l’esecuzione dei lavori, qualora nominato, aggiornare il piano di sicurezza e di coordinamento, aggiornando altresì i costi della sicurezza, con i maggiori dispositivi di protezione individuale, da utilizzarsi nelle singole lavorazioni;
6. Spetta al coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, adeguare la progettazione della sicurezza del cantiere, a quanto indicato nel Protocollo del 24.4.2020 di concerto con il Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza o del Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza sul Territorio.
7. Spetta al datore di lavoro, di provvedere a distribuire i dispositivi di protezione individuale alle maestranze dotandole per alcuni casi anche a distribuire ed a far autorizzare tute usa e getta;
8. Spetta al datore di lavoro, per i cantieri al di sotto delle 250 unità, far in modo che gli addetti al primo soccorso, formati sulle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19, facciano le veci di presidio di prono intervento, utilizzando altresì le forniture adatte a detto contenimento;
9. Spetta al datore di lavoro, per i cantieri al di sopra delle 250 unità, attivare un presidio sanitario ovvero il servizio medico.

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