
Ma qual è il prezzario idoneo negli appalti integrati delle gare di appalto? E’ questo un quesito posto da una Stazione Appaltante, al Servizio di Supporto Giuridico del Mit , ed in particolare la richiesta verte su quale prezzario debba esser e utilizzato, ovvero se quello di gara o quello attualmente vigente, per la redazione del progetto esecutivo da parte dell’operatore aggiudicatario.E se il prezzario sia quello in vigenza all’atto della redazione del progetto se tale aggiornamento prezzi comporti un automatico adeguamento dell’importo contrattuale, sia per l’ammontare dei lavori che per la rideterminazione dei corrispettivi dei progettisti dell’esecutivo. Il Servizio di Supporto Giuridico del Mit ha eidenziato come il comma 13 dell’articolo 41 del Decreto Legislativo 36/2023 prevede che le Stazioni Appaltanti sono tenute a fare puntuale riferimento ai prezzi correnti alla data dell’approvazione del progetto riportati nei prezzari regionali aggiornati annualmente. Specialmente negli appalti integrati è fondamentale l’equilibrio economico-contrattuale e dunque, passare dal prezziario di gara (PFTE) a quello aggiornato per la redazione del progetto esecutivo. Comunque è fatta salva, la facoltà per la st azione appaltante di disciplinare preventivamente tale fattispecie nei documenti di gara.
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