sabato, Settembre 5, 2026

PROFESSIONISTI E NEWS: sisma 2016, quali immobili possono avere i contributi.

Per quanto concerne degli immobili privati distrutti o danneggiati nel sisma 2016, i contributi per gli interventi di ricostruzione o di recupero degli immobili possono essere:
1. Per gli immobili distrutti, un contributo del 100% del costo :
– delle strutture;
–  degli elementi architettonici esterni;
– delle parti comuni dell’intero edificio;
– per la ricostruzione di insediamento esistente nel limite delle superfici preesistenti, incrementabili ai fini dell’adeguamento igienico-sanitario ed energetico.
2. Per gli immobili con livelli di danneggiamento e vulnerabilità inferiori ad una soglia da stabilirsi, un contributo pari al 100% del costo della riparazione:
• con rafforzamento locale o del ripristino con miglioramento sismico delle strutture;
•  degli elementi architettonici esterni;
 delle parti comuni dell’intero edificio.
3. Per gli immobili gravemente danneggiati, con livelli di danneggiamento e vulnerabilità superiori alla soglia di cui al punto precedente, un contributo pari al 100% del costo degli interventi
• sulle strutture, con miglioramento sismico, compreso l’adeguamento igienico-sanitario,
• per il ripristino degli elementi architettonici esterni
• per il ripristino delle parti comuni dell’intero edificio.
In taluni casi, il contributo scende al 50% negli immobili che seppur non ricompresi nei comuni  dall’elenco, ma per i quali vale il nesso di causalità” con il sisma.
Diversamente non  sono ammessi a contributo gli edifici che alla data del sisma, non avevano i requisiti per essere utilizzabili a fini residenziali o produttivi e pertanto erano inagibili o fatiscenti.
Per tali edifici, è ammesso  un contributo esclusivamente per le spese sostenute per la demolizione dell’immobile stesso, la rimozione dei materiali e la pulizia dell’area

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