
Approvato il Decreto Infrastrutture. E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 116 del 21.5.2025, il decreto Legge 21 maggio 2025 n°73 intitolato “Misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su strada, l’ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonché l’attuazione di indifferibili adempimenti connessi al PNRR e alla partecipazione all’Unione europea in materia di infrastrutture e trasporti”
Gli articoli di maggiore interesse, riportanti modifiche sostanziali, riguardano :
• l’articolo 225 bis del Codice degli Appalti al quale è inserito un comma 3 bis che rivede il concetto espresso nel Decreto Correttivo di poter utilizzare i lavori dati in subappalto dall’appaltatore principale ai soli fini di dimostrazione della cifra globale di affari, ma solo per gli appalti i cui bandi o avvisi siano stati pubblicati prima dell’entrata in vigore del decreto Correttivo (Decreto Legislativo 209/2024) e quindi entro il 31.12.2025, detti lavori dati in subappalto possono essere utilizzati dall’appaltatore anche per la loro qualificazione Soa.
• Il cmma 4 dell’articolo 45, che inserisce il riconoscimento dell’incentivo, previsto per le figure tecniche delle Stazioni Appaltanti impegnate con nomine dirette, anche per le figure di qualifica dirigenziale.
• Al comma 1 dell’articolo 140, a cui viene inserito un comma 1 bis in termini di somma urgenza, in cui sono fissati nuovi termini sulla somma urgenza derivante da situazioni dannose o pericolose;
• All’articolo 140 bis con il riconoscimento della somma urgenza per i contratti affidati nelle urgenze della Protezione Civile;
• Al comma 2 dell’articolo 15, del Codice degli Appalti, riguardante l’individuazione della figura del Rup tra quelle di altre stazioni Appaltanti;
• All’articolo 49 per consentire alle stazioni Appaltanti semplificazione nell’affidamento di contrattinel contesto emergenziale;
• Nel garantire l’istituto della Revisione Prezzi, con l’utilizzo dei parametri individuati dal decreto Correttivo (Decreto Legge 209/2024) ovvero della compensazione che prevede un’alea contrattuale del 3% (prima era del 5%) e del riconoscimento dell’importo del 90% (prima era dell’80%) che era prevista per gli appalti a partire dal 31.12.2024 è diventata valida anche per gli appalti i cui contratti siano stati pubblicati prima di quella data.
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