giovedì, Febbraio 22, 2024

IMPRESE APPALTATRICI: novità in tema di qualificazione dei lavori affidati in subappalto.

In particolare, il Comunicato suddetto, ha chiarito il tema della specifica natura premiale previsto nei confronti dell’Impresa affidataria, in relazione alle attività di coordinamento e di vigilanza svolte nei confronti dell’impresa subappaltatrice, nonché per le responsabilità assunte nei confronti della Stazione Appaltante, in merito alla regolarità e al buon esito dei lavori realizzati in subappalto.
Ricordiamo che, a tal fine, come previsto dall’articolo 85, comma 1, lett. b), del DPR n. 207/2010, si sono sollevate alcune problematiche di carattere interpretativo. In particolare, la disciplina prevista nei punti 2) e 3) della citata lettera b) – relativamente alla qualificazione dell’impresa affidataria derivante dall’utilizzo dei lavori di ciascuna delle categorie scorporabili subappaltate oltre il limite del 30%-40%

La suddetta Comunicazione, ha chiarito alle Soa che l’impresa affidataria può utilizzare, per qualificarsi nella singola categoria scorporabile, l’intero importo dei lavori direttamente eseguiti nella categoria scorporabile, non subappaltato , nonché una quota percentuale fino alla concorrenza del 10% dell’importo dei lavori affidati in subappalto nella stessa categoria, al netto dell’eccedenza rispetto alla soglia massima del 30% o del 40% prevista dalla norma. In sostanza per ciascuna categoria scorporabile subappaltata oltre il limite del 30% (o del 40%) le previsioni dell’articolo si applicano soltanto alla quota di categoria scorporabile effettivamente subappaltata, lasciando intatta ai fini qualificatori la parte di lavoro realizzata dall’impresa direttamente.

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