NORME TECNICHE COSTRUZIONI 2018: i sovraccarichi alle strutture.

NORME TECNICHE COSTRUZIONI 2018: i sovraccarichi alle strutture.

 


Dalla Circolare esplicativa del 21.1.2019 pubblicata in G.U n° 35 dell’11.2.19 sull’applicazione delle Norme Tecniche Costruzioni 2018, abbiamo estrapolato i paragrafi riguardanti i carichi ed i sovraccarichi in edilizia.
In particolare si parla di:
• Carichi permanenti non strutturali;
• Sovraccarichi in genere;
• Sovraccarichi verticali uniformemente distribuiti;
• Sovraccarichi verticali concentrati;
• Sovraccarichi orizzontali lineari.
Quali sono?
C3.1.3_ CARICHI PERMANENTI NON STRUTTURALI
Nel paragrafo § 3.1.3 delle NTC si danno indicazioni sui carichi permanenti non strutturali e sulla possibilita di rappresentarlicome uniformemente distribuiti, nei limiti dati ai capoversi 3° e 4°. In particolare, vengono mostrate le equivalenze per i divisori
con peso per unita di lunghezza non superiore a 5,0 kN/m.
C3.1.4_ SOVRACCARICHI
Anzitutto e stato cambiato il titolo del paragrafo, da Carichi variabili, derivato dall’UNI EN 1991-1-1, in Sovraccarichi, piu noto da tempo ai Tecnici italiani. Vi sono poi modifiche alla Tab. 3.1.II Valori dei sovraccarichi per le diverse categorie d’uso delle costruzioni.
Si tratta di modifiche che si muovono nel senso di avvicinare ulteriormente il testo a quello dell’Eurocodice, pur conservando
l’impostazione generale precedente.
Per le costruzioni scolastiche si applicano i valori dei sovraccarichi riportati nelle vigenti NTC; il D.M. 18.12.1975, riportante le norme tecniche relative all’edilizia scolastica, non si applica ai sensi dell’articolo 12, comma 5, della Legge 11 gennaio 1996, n.23.I valori di progetto indicati nella Tabella 3.1.II costituiscono valori da adottare in relazione alla destinazione funzionale degli
ambienti. In fase di progetto, al fine di tenere conto della possibile futura modifica della destinazione funzionale degli ambienti,puo essere opportuno adottare i valori dei sovraccarichi corrispondenti alla pertinente destinazione funzionale piu critica.
C3.1.4.1_ SOVRACCARICHI VERTICALI UNIFORMEMENTE DISTRIBUITI
Questo nuovo paragrafo appare importante perche consente al Progettista di ridurre l’entita complessiva del sovraccarico verticale da considerare nel progetto sia su elementi orizzontali (ad es. travi) sia su elementi verticali (ad es. pilastri) in funzione della estensione della superficie interessata per le membrature orizzontali, e in funzione del numero di piani per le membrature
verticali. In questo modo e possibile tenere conto della ridotta probabilita che si raggiunga il valore caratteristico del sovraccarico su superfici orizzontali sufficientemente estese o su tutti i piani dell’edificio.
Il testo riportato a questo proposito nelle NTC 2018 e ripreso dall’UNI EN 1991-1-1 ed e quindi possibile riferirsi direttamente all’Eurocodice per eventuali chiarimenti.
C3.1.4.2_ SOVRACCARICHI VERTICALI CONCENTRATI
Il testo di questo nuovo paragrafo chiarisce il modo di effettuare le verifiche sotto i carichi concentrati precisando le impronte e le altre indicazioni necessarie.
C3.1.4.3_ SOVRACCARICHI ORIZZONTALI LINEARI
Malgrado il cambio di numero e di titolo di questo paragrafo, non vi sono significative differenze fra le attuali NTC e le precedenti.
Leggi anche:NORME TECNICHE COSTRUZIONI 2018: le opere accessorie nei viadotti.  o anche NORME TECNICHE COSTRUZIONI 2018: la suddivisione delle costruzioni in Classi d’Uso.

Oppure NORME TECNICHE COSTRUZIONI 2018: i calcestruzzi fibrorinforzati.

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