sabato, Febbraio 24, 2024

Gestione cantieri e Sicurezza: ma quali sono i compiti del CSE…?

Sicurezza dei Cantieri

 

 

 

Premettendo che il Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) ha un compito di “alta vigilanza” in termini di coordinamento delle imprese, perché la vigilanza “operativa” è di competenza del datore di lavoro delle imprese esecutrici, potrebbero rientrare nella funzione di controllo del CSE, quanto riscontrabile in cantiere nell’ambito delle sue visite e dei sopralluoghi.

Altresì, secondo dette Linee Guida, un’efficace azione di coordinamento del CSE non vuol dire una sua costante presenza in cantiere.

Diversamente sono da individuare sulla base del cronoprogramma dei lavori, le fasi in cui il coordinamento di più imprese in attività in cantiere vanno regolate dalla costante presenza del CSE .

Fondamentali sono le seguenti funzioni del CSE:

Convoca ulteriori riunioni di coordinamento in occasione di e comunque in base alle indicazioni contenute nel cronoprogramma:

a)ingresso in cantiere di ulteriori nuove Imprese esecutrici e lavoratori autonomi;

  1. b) successive macrofasi di lavoro;
  2. c) motivate richieste da parte della Committenza, della/e affidataria/e, di imprese esecutrici, RLS(T), medico competente, lavoratori autonomi;
  3. d) periodi a maggior rischio dovuto ad interferenze;
  4. e) accadimento di incidenti/infortuni;
  5. f) sostanziali modifiche dell’opera;

Al termine della riunione, redige il verbale sottoscritto dai presenti, che costituisce, in funzione dei contenuti, aggiornamento al PSC.

Inoltre, è fondamentale per la funzione di CSE, la riunione preliminare di cui ne sarà data comunicazione al Committente o al Responsabile dei Lavori.

Nella riunione dovranno essere discussi almeno i seguenti punti:

  1. a) i contenuti dei piani di sicurezza (PSC e POS) in relazione alle attività da svolgere e le eventuali proposte di adeguamento/integrazione formulate dai presenti;
  2. b) la verifica della programmazione dell’attività esecutiva e dello sviluppo delle fasi lavorative rispetto al cronoprogramma con particolare attenzione alle sovrapposizioni ed alle fasi ritenute più pericolose;
  3. c) le modalità di coordinamento delle Imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi per la fasi individuate;
  4. d) le eventuali richieste di integrazione della documentazione;

Leggi o scarica Le linee Guida Gestione_Sicurezza_Circolare_CNI

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