
Sistema impiegato per stabilizzare una gru da cantiere
Micropali Precaricati fissati ai plinti in c.a. della gru e infissi fino alla profondità media di 13 metri
Luogo delle opere
PISA (PI)
Perlopiù i nostri interventi di consolidamento si assomigliano tutti, però ancora oggi, dopo moltissimi anni, capitano problematiche particolari e mai affrontate prima! In questo caso studio vi parliamo di una gru da cantiere posizionata su 4 plinti nel centro di Pisa. Notoriamente nella città toscana i terreni al di sotto delle fondamenta non sono molto affidabili e la famosa Torre è un monito per tutti i Tecnici e gli addetti ai lavori. Anche in questo caso le fondazioni della Gru hanno avuto bisogno di un piccolo aiuto per permettere all’Impresa di costruzioni di proseguire con la ristrutturazione di un importante condominio, in totale sicurezza.
Parliamo di una gru da cantiere con 27 metri di altezza e peso massimo in esercizio di 60 tonnellate su ognuno dei 4 piedi di appoggio.
Il cantiere come dicevamo, è nel centro abitato di Pisa, a circa 110 metri dalla sponda idrografica sinistra del fiume Arno a circa 5 metri sul livello medio del mare.
TIPO DI PROBLMEATICA
Visti i carichi in gioco e la natura dei terreni locali, una volta posizionata la gru, i progettisti hanno preferito valutare il consolidamento dei plinti per una maggiore sicurezza. Infatti le indagini geologiche, eseguite con prove penetrometriche statiche, hanno individuato la presenza di terreni alluvionali di epoca molto recente, di prevalentemente limoso-argillosi. Tali terreni sono sottostanti ad uno strato superficiale di riporto antropico, avente spessore variabile, circa compreso fra 1 e 2 m. Inoltre le indagini hanno evidenziato la presenza di una falda acquifera superficiale, il cui livello è soggetto a significative oscillazioni in funzione della stagione e del regime delle precipitazioni, potendo giungere fino a quote inferiori ad un metro.

Nella scelta del tipo di consoidamento fondazioni da impiegare hanno giocato un ruolo fondamentale i seguenti aspetti:
• l’impellente necessità di cominciare le opere di ristrutturazione del condominio
• spazi molto ridotti (centro storico e gru posizionata nell’area cortiliva del condominio)
• necessità di intervento a bassa invasività e rapido
• vista la natura di terreni compressibili fino ad elevate profondità era necessario un intervento con fondazioni speciali profonde.
Perciò la scelta si è orientata verso i Pali Precaricati di SYStab che garantivano il superamento di tutte le difficoltà sopra esposte.

CONSOLIDAMENTO DEI PLINTI DELLA GRU CON MICROPALI PRECARICATI
La metodologia di palificazione di SYStab consiste nel fissare alla fondazione esistente speciali piastre in acciaio realizzate in funzione dei carichi. Questa carpenteria metallica permette di sfruttare il contrasto offerto dalla struttura per l’infissione dei pali nel terreno con i martinetti idraulici, impostati sui collari delle piastre stesse. L’infissione avviene gradualmente senza produzione alcuna di vibrazioni potenzialmente pericolose per la gru..
Visti i carichi in gioco sono stati necessari 22 Micropali di diametro 114 mm e spessore 8 mm. Per posizionarli non sono stati eseguiti scavi ma semplici carotaggi del manto stradale e della pavimentazione esterna del condominio.
VANTAGGI DEL CONSOLIDAMENTO FONDALE CON PALI PRECARICATI
Il consolidamento fondazioni con micropali precaricati ha permesso di stabilizzare definitivamente i 4 plinti della gru e di proseguire con la ristrutturazione del Condominio in piena sicurezza.

La metodologia di consolidamento con Pali Precaricati in questi casi, ha notevoli vantaggi rispetto alle tradizionali tecniche:
• tempi di messa in opera veloci
• possibilità di operare in spazi ristretti
• non viene prodotto alcun materiale di risulta né si impiegano fanghi o acqua
• non produce vibrazioni dannose
• precarico per l’annullamento dei cedimenti primari per tutti i pali
• la portata di ogni micropalo viene testata in corso d’opera attraverso il monitoraggio delle pressioni di installazione
• Possibilità di eseguire prove di carico secondo normativa, con modalità semplificate


L’opera complessiva per quanto concerne la fase di infissione micropali, è durata solamente 5 giorni ed ha consentito l’infissione di 22 micropali diametro 114 mm e lunghezza media 13 metri, compreso il fissaggio definitivo dei pali alle piastre d’acciaio che garantiscono la sicurezza del risultato finale di trasferimento dei carichi.

La tecnica usata ha consentito di eseguire velocemente i pali, con disagi minimi e senza produrre sollecitazioni potenzialmente pericolose per la gru.
Lavoro eseguito da:

Committente: Impresa Appaltatrice
Data: giugno ‘25
Per ulteriori informazioni sulla tecnologia:



