IMPRESE APPALTATRICI: l’indennità di recesso dai contratti di appalto.

In tutte le cause di possibile recesso contrattuale, richieste dall’Appaltatore alla Stazione Appaltante, allo stesso, va riconosciuta un’indennità monetaria in funzione del contratto di appalto di lavori firmato.
Ricordiamo che, una delle cause principali di tali istanze di recesso contrattuale delle imprese appaltatrici, è dovuta al ritardo nella consegna delle aree per l’esecuzione dei lavori, da cui deriva l’impossibilità di poter formalizzare il verbale di consegna dei lavori.
Ebbene per tali indennità, in genere, i capitolati speciali di appalto, riportano già delle aliquote percentuali, le quali però, in funzione del Decreto Ministeriale del MIT del 7.3.2018 n° 49, non possono essere inferiori ai seguenti indici percentuali evidenziati in funzione degli importi:
• 1,00 per cento per gli importi contrattuali netti fino a 258.000 euro;
• 0,50 per cento per gli importi contrattuali netti fino a 1.549.000 euro;
• 0,20 per cento per gli importi contrattuali netti oltre i i 1.549.000 euro.

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