sabato, Aprile 18, 2026

STAZIONI APPALTANTI: come effettuare gli affidamenti diretti dei lavori, servizi e forniture

affidamenti diretti

Il nuovo vademecum sugli affidamenti diretti dei lavori fino a euro 150.000 e per servizi e forniture fino a euro 140.000. Ricordiamo a tal proposito che, l’istituto dell’ affidamento diretto, è riportato nell’ Allegato 1.3 art 3 lett. d) al D. Lgs. 36/2023 e prevede l’affidamento diretto del contratto, senza una procedura di gara, previo interpello di più operatori economici. La scelta, è operata discrezionalmente dalla Stazione Appaltante nel rispetto dei criteri qualitativi, nonchè dei requisiti generali o speciali previsti dal medesimo codice. In particolare, il vademecum sugli affidamenti diretti a cura dell’Anac, evidenzia che le Stazioni Appaltanti ed enti aggiudicatori, possono ricorrere all’ istituzione ed utilizzo di appositi Elenchi o Albi di Operatori Economici. Per quanto riportato nel Codice de Contratti al comma 3 dell’articolo 1 dell’Allegato 1.3 e dell’articolo 3 lett. d) al D. Lgs. 36/2023, è previsto che le Stazioni Appaltanti, possono dotarsi di un regolamento nel quale sono disciplinate, tra gli altri: le modalità di costituzione e di revisione dell’Elenco degli Operatori Economici, selezionati per importi e categorie, nonché prevedere i criteri per la scelta dei soggetti da invitare, ovvero per richiedere preventivi, attingendo se occorre anche all’elenco di quelli già selezionati nel MEPA, o altri strumenti similari. Il beneficio dell’ istituzione di appositi Elenchi o Albi, riguarda la possibilità di accorciare i tempi per l’affidamento dei lavori, basti pensare che l’operatore economico, attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva, ed è tenuto a informare tempestivamente la Stazione Appaltante, di eventuali variazioni intervenute nel possesso dei requisiti, secondo le modalità fissate dalla stessa. La Stazione Appaltante, procede alla valutazione delle istanze di iscrizione nell’Albo, (termine di 30 giorni) dalla ricezione dell’istanza, e se non c’è il diniego, nel termine prescritto, si ha l’accoglimento dell’istanza di iscrizione. La stessa Stazione Appaltante, istituisce altresì, le modalità di revisione dell’elenco, con cadenza temporale prefissata, e provvede alla cancellazione degli operatori che abbiano perduto i requisiti richiesti o alla loro collocazione in diverse sezioni dell’elenco. L’istituzione degli Albi o elenchi, devono sicuramente essere distinti per lavori, servizi e forniture e possono essere suddivisi in relazione alle diverse fasce di importo dell’affidamento.

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