
Il Decreto Correttivo al Codice dei Contratti, Decreto Legislativo 31.12.2024 n°209, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 31.12.2024 n°305, mediante l’articolo 45 intitolato “Modifiche all’articolo 126 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36” ha apportato modifiche alla fissazione delle penali dovute per il ritardato adempimento dell’esecuzione dei lavori. Come cambiano le penali negli appalti? Parliamo, in particolare della penale da pagare per il mancato adempimento contrattuale, e nei lavori, è la ritardata ultimazione dei lavori. Con il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36, la penale era quantizzata in misura giornaliera, compresa in un coefficiente variabile che andava dallo 0,5 per mille al l’1 per mille. Invece, il Correttivo al Codice dei Contratti, porta tale coefficiente delle penali contrattuali dallo 0,5 per mille all’1,5 per mille. Un sostanziale incremento che, applicata mediante il calcolo di un importo che è il prodotto tra tale coefficiente suddetto e l’importo contrattuale netto, per i coefficienti suddetti. Rimane comunque, la massima applicazione della penale, che non può superare il 10% dell’importo contrattuale netto.
Leggi anche:
NUOVO CODICE APPALTI: dal Decreto correttivo nuove regole per la Perizia di Variante
NUOVO CODICE APPALTI: approvato il Decreto Correttivo, come cambia la revisione dei prezzi?
NUOVO CODICE APPALTI: è nullo l’incarico del progettista se limita le sue responsabilità
GESTIONE APPALTI: ma si applica il Nuovo Codice Appalti ai lavori del PNRR?
NUOVO CODICE APPALTI: ma come funziona oggi la revisione prezzi contrattuale negli appalti?
NUOVO CODICE APPALTI: non esiste più il Casellario delle società di ingegneria e professionali
NUOVO CODICE APPALTI: scarica una copia del Codice e leggi tutte le novità introdotte
NUOVO CODICE APPALTI: come si modifica la procedura per le offerte anormalmente basse?
NUOVO CODICE APPALTI : in 9 punti le attività di supporto al Rup con affidamento diretto



