
Le interferenze nell’ambito dei cantieri temporanei e mobili, sono individuate già in fase di progettazione durante la stesura del Programma Lavori, allegato significativo della progettazione.
In riferimento alle interferenze tra le lavorazioni, va redatto, sulle stesse, il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) , analizzando le interferenze i rischi e le misure precauzionali.
Per cui, nel PSC sono riportate tutte le misure preventive e protettive occorrenti per ridurre al minimo i rischi. Per quanto riguarda le misure preventive e protettive che non riducono il rischio delle lavorazioni in interferenza, seppur adottabili, vanno integrate con e misure preventive e protettive
Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori, è tenuto, in tali casi a verificare che :
1. si esegua lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni;
2. compatibilità del piano di sicurezza e di coordinamento con l’andamento dei lavori;
3. le variazioni relative al piano di sicurezza e di coordinamento in funzioni di variate esigenze lavorative di cantiere;
4. ci sia il coordinamento per le Imprese, per l’uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva;
5. se integra il PSC con i nominativi delle imprese e di autonomi lavoratori.
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