L’utilizzo del BIM nei progetti di opere pubbliche.

L’utilizzo del BIM nei progetti di opere pubbliche.

Per tutti i progetti di opere pubbiche, redatti a partire dal 27 gennaio 2018, si impone l’obbligo dell’utilizzo del Bim information modeling (BIM).
Il Bim information modeling è il nuovo sistema di progettazione di opere pubbliche, con il sistema tridimensionale riportante altresì i materiali utilizzati nel progetto, ed i relativi costi.
Il tutto, in ottemperanza al Decreto Ministeriale n° 560 del 2017, pubblicato il 12 gennaio 2018,  (in attuazione dell’articolo 23, comma 13, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50) che ha definito le modalità e i tempi di progressiva introduzione, da parte delle Stazioni Appaltanti.
Per quanto riguarda gli adempimenti preliminari delle Stazioni Appaltanti, l’utilzzo del Bim è subordinato all‘adozione di un piano di formazione del personale, di un piano di acquisizione o di manutenzione degli strumenti hardware e software,  di un atto organizzativo.
Le Stazioni Appaltanti, purché abbiano adempiuto agli obblighi suddetti, possono richiedere dalla data suddetta, per le nuove progettazioni di opere nonché per interventi di recupero, riqualificazioni o varianti, l’utilizzo di detto software per la redazione dei progetti..
Le stazioni Appaltanti, inoltre, in via obbligatoria, dovranno richiedere le progettazioni con tale software secondo la seguente tempistica:
• a decorrere dal 1 gennaio 2019 per i lavori con importi a base d’asta pari o superiore a l 00 milioni di euro;
• a decorrere dall’1 gennaio 2020 per i lavori con importi a base d’asta pari o superiore a 50 milioni di euro;
• a decorrere dall’1 gennaio 2021 per i lavori con importi a base d’asta pari o superiore a 15 milion milioni di euro;
• a decorrere dall’1 gennaio 2021 per i lavori con importi a base d’asta pari o superiore a 15 milion milioni di euro;
• a decorrere dall’1 gennaio 2022 per i lavori con importi a base d’asta pari o superiore alla soglia comunitaria;
• a decorrere dall’1 gennaio 2023 per i lavori con importi a base d’asta pari o superiore a 1 milione di euro;
• a decorrere dall’1 gennaio 2025 per i lavori con importi a base d’asta inferiore a 1 milione di euro.

Leggi o scarica il Decreto Ministro MIT n. 560 del 01.12.2017

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