giovedì, Luglio 18, 2024

LAVORI PUBBLICI – Stazioni Appaltanti: alcuni chiarimenti sul Durc

Baustahlbewehrung eines Bohrpfahls

Il Durc Documento Unico di Regolarità Contributiva attualmente rappresenta un certificato unico che attesta la regolarità degli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi di un’impresa.

Il Decreto Legislativo n. 276/2003 ha stabilito che INPS, INAIL e Casse Edili stipulino convenzioni al fine di facilitare il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva.

  Chi può richiedere?

 l’impresa, anche attraverso i consulenti del lavoro e le associazioni di categoria provviste di delega (cd. intermediari);

  • le Pubbliche Amministrazioni appaltanti;
  • gli Enti privati a rilevanza pubblica appaltanti;
  • le SOA (Società Organismi Attestazione Società di attestazione e qualificazione delle aziende con il compito istituzionale di accertare ed attestare l’esistenza, nei soggetti esecutori di lavori pubblici, dei necessari elementi di qualificazione, tra cui quello della regolarità contributiva (art.8 co. 3 Legge n.109/1994).

 Quando va richiesto il Durc?

 La regolarità contributiva viene richiesta nelle seguenti fasi:

  • In fase di partecipazione, per la verifica di eventuali autodichiarazioni;
  • Per l’aggiudicazione dell’appalto, ove pretesa;
  • Per la stipula del contratto;
  • Per il pagamento degli stati di avanzamento lavori e delle fatture;
  • Per il collaudo e il pagamento del saldo finale.
  • Per la gestione di servizi ed attività pubbliche in convenzione o concessione.
  • Per i lavori privati in edilizia soggetti al rilascio di concessione ovvero a denuncia inizio attività (DIA), prima dell’inizio dei lavori;
  • Per il rilascio dell’ attestazione SOA;
  • Per l’iscrizione all’Albo dei Fornitori;
  • Per l’assegnazione di agevolazioni, finanziamenti e sovvenzioni, ove previsto dalle normative specifiche.

  Qual è la validità del Durc?

 Per i lavori privati in edilizia: la validità è di 3 mesi dalla data del rilascio (a meno di modifiche normative ad oggi in corso che dovrebbe portarlo a 4 mesi).

  • Per gli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture pubblici nonchè nel caso di servizi/attività in convenzione o in concessione: la validità è relativa all’appalto specifico, limitatamente alla fase per la quale è stato richiesto (stipula del contratto, pagamento di SAL, collaudo etc.).
  • In tutti gli altri casi (agevolazioni/finanziamenti/sovvenzioni e iscrizione albo fornitori, SOA): la validità è legata allo specifico motivo della richiesta.
  • L’utilizzo della dichiarazione di regolarità non più rispondente a verità equivale ad uso di atto falso ed è punito ai sensi del codice penale.

 In che modo è rilasciato

  • sulla base degli atti esistenti e rilevati alla data indicata nella richiesta
  • richiedendo alla ditta le quietanze dei versamenti (es. modello F24) o altra documentazione ritenuta utile, assegnando alla stessa il termine di dieci giorni per la presentazione di quanto richiesto

 Come è rilasciato?

  • tramite posta, a mezzo raccomandata A.R. all’indirizzo del richiedente o caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC) possono ricevere notizie in merito alla procedura-DURC anche a mezzo di tale canale telematico
  • Qualora  il richiedente è diverso dall’impresa, una copia del DURC viene inviata anche a quest’ultima.
  • presso qualsiasi struttura INPS, INAIL e Casse Edili.

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