STAZIONI APPALTANTI: tutto ciò che dovete sapere sul monitoraggio dell’Osservatorio dei contratti pubblici: passano da 150.000 a 50.000 euro i lavori interessati.

Pensavate che il monitoraggio dell’Osservatorio dei Contratti Pubblici riguardasse solo lavori pubblici di importo > ai 150.000 euro?

Ebbene  non è così, visto la modifica al D. Lgs 163/06, questa volta da parte della Legge n. 94 del 2012 (art. 8, comma 2 bis).

In particolare, tale norma, si riferisce a quanto previsto dall’articolo 7 comma 8 del D.Lgs 163/2006, per quanto prescritto tra gli obblighi delle Stazioni Appaltanti.

Ricordiamo in breve quali erano gli obblighi delle Stazioni Appaltanti  per i contratti di importo maggiore ai 150.000 euro, prima della suddetta modifica,:

le Stazioni Appaltanti entro trenta giorni dall’aggiudicazione, devono comunicare all’Osservatorio dei contratti pubblici il contenuto del bando di gara, dei verbali di gara, i nomi dei soggetti invitati, l’importo di aggiudicazione il nominativo dell’affidatario dell’appalto.

Inoltre, limitatamente ai settori ordinari, le Stazioni Appaltanti devono inviare entro i 60 giorni successivi:

l’inizio dei lavori, o delle forniture, o dei servizi, gli stati di avanzamento, l’ultimazione dei lavori, il collaudo e l’importo finale dei lavori.

Ebbene con la suddetta modifica il limite dei 150.000 euro diventa 50.000 euro (come previsto dall’art. 8, comma 2 bis Legge n. 94 del 2012)

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