domenica, Maggio 26, 2024

Stazioni Appaltanti: le criticità legate alla reimissione dei certificati di esecuzione lavori relativi alla categoria OG11.

Dal punto di vista tecnico è estremamente gravosa la reimissione dei certificati di esecuzione lavori, pensiamo soltanto al reperimento dei dati da parte delle Stazioni Appaltanti, non sempre immediato, soprattutto se tale reimissione avviene dopo alcuni anni dal collaudo dei lavori.

Infatti, molto spesso, si tratta di riemettere dei certificati inerenti lavorazioni di 7-8 anni prima, e i cui progetti non sempre, prevedevano in modo descrittivo, la suddivisione della categoria OG 11 nelle singole categorie OS3 (Impianti idrici)  – OS28 (Impianti termici e di condizionamento) e OS30 (Impianti elettrici).

 Pertanto, prima di inserire i dati del Cel, sul sito dell’Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici, l’assistente al Rup o il Rup stesso, deve fare un lavoro a tavolino, andando a rilevare la costituzione della categoria OG 11 e la suddivisione nelle singole categorie OS3 , OS28 e OS30 .

Tale lavoro va redatto , qualora tali dati non siano riportati nel bando di gara, nel disciplinare o nel Capitolato Speciale d’Appalto, in genere quando tali categorie erano inferiori al 10% dell’importo contrattuale ovvero qualora era individuata la singola categoria OG11.

Il calcolo della categoria OG11 e della sua composizione Va redatto mediante l’utilizzo della stima dei lavori di progetto e andando materialmente a conteggiare le parti di lavoro corrispondenti alle tre suddette categorie .

Lo stesso lavoro deve essere effettuato relativamente a quanto contabilizzato, mediante il conteggio delle categorie OS3 , OS28 e OS30 dallo Stato di Avanzamento dei Lavori, e altresì verificare i lavori effettuati dai subappaltatori nelle tre suddette categorie, mediante le autorizzazioni rilasciate in OG11.

Successivamente inizia il lavoro di archivio, sempre che si sia provveduto, con dovizia, alla conservazione degli atti contabili, tecnici ed amministrativi dell’appalto.

Qualsiasi archivio dopo un decennio potrebbe divenire obsoleto per la ricerca di tutti gli atti amministrativi-contabili e tecnici.

A questo punto  consigliamo di verificare tutti gli atti, ma di avere a portata di mano  la redazione della relazione sul conto finale, redatta dal Direttore dei Lavori per il Rup che se ben redatta, potrebbe dare un valido aiuto all’estensore del Cel.

E’ fondamentale, altresì,prima dell’inserimento dei dati all’Avcp,  farsi comunicare dall’Impresa, tutti i dati del tecnico responsabile della condotta dei lavori, per i quali occorrono oltre al codice fiscale, la data ed il luogo di nascita nonchè l’indirizzo della residenza, altresi corredato dalla data iniziale dell’incarico  e dalla data finale del detto incarico.

 (Riproduzione riservata)

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