
Nei giorni scorsi è stato presentato a Roma #fondAzioneScuola, un protocollo d’Intesa in materia di edilizia scolastica siglato dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e da Inarcassa, la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti. Si tratta di un’iniziativa finalizzata a creare un fondo di rotazione e garanzia da 2 milioni di euro, equamente divisi tra tutte le regioni italiane, per anticipare i costi che gli enti locali sosterranno per l’affidamento di progetti relativi alle scuole, in particolare quelli legati alla prevenzione dai rischi e alla sicurezza nelle scuole, a professionisti iscritti a Inarcassa in regola con gli adempimenti previdenziali.
I progetti finanziabili da questo Fondo, per un massimo di 50.000 euro ciascuno, potranno riguardare la costruzione di nuovi fabbricati destinati all’edilizia scolastica, l’ampliamento e/o la ristrutturazione degli edifici e dell’impiantistica, l’efficientamento energetico, l’adeguamento e il miglioramento sismico degli immobili.
La richiesta potrà essere inviata dai Comuni a Fondazione Inarcassa dalle 12 del 4 dicembre 2017 alle 24 del 14 gennaio 2018. Per finanziare le iniziative verranno adottati due criteri: quello cronologico di arrivo delle domande e quello territoriale per far sì che almeno due progetti per ogni regione possa assicurarsi il sostegno finanziario.
La congruità dei costi di progettazione e la correttezza della procedura di affidamento indicati sarà esaminata e valutata da un’apposita commissione istituita da Fondazione Inarcassa.
Chiara la strategia che alla base di questa iniziativa: spesso i Comuni non riescono a preparare e presentare progetti adeguati e completi per avere accesso ai contributi non soltanto per la scarsità di risorse economiche ma anche per la mancanza di competenze professionali in capo agli enti locali. Con tale iniziativa la parte della progettazione, esterna alla PA, sarà affidata a professionisti esperti iscritti ed in regola con Inarcassa.
E in questa logica diventa sempre più importante la formazione e l’aggiornamento professionale dei professionisti – in questo caso architetti e ingegneri – in grado di garantire le competenze tecniche e il necessario know how per essere d’aiuto agli enti locali. Oggi, peraltro, la formazione è un obbligo di legge e, quindi, anche la scelta dei corsi di formazione e di aggiornamento diventa strategica. Beta Formazione da anni si caratterizza, nella sua mission aziendale, per offrire adeguati servizi – dalla didattica alla consulenza tecnica, dall’assistenza al dialogo diretto con clienti, aziende e Ordini professionali – mettendo a disposizione sia la tecnologia (il fiore all’occhiello è la formazione e-learning che permette ai professionisti di seguire il loro percorso formativo comodamente da casa, semplicemente collegandosi ad una piattaforma internet) sia la competenza del personale formatore, oltre ad un ricco e articolato programmi di corsi: da quello per adeguamento sismico con materiali compositi, al corso NZEB per edifici a energia quasi zero, dal corso per tecnico qualificatore energetico a quello per le applicazioni tecnico-pratiche in acustica, per finire con il corso di sostenibilità in architettura e di diagnostica edile.



