
La Stazione Appaltante, nelle gare di appalto, una volta redatta la classifica dei concorrenti in funzione dei risultati ottenuti, come previsto dal C. 5 dell’art. 97 del D. Lgs 50/2016 e smi, provvede a richiedere, attraverso il Responsabile Unico del Procedimento (Rup), per iscritto al concorrente la cui offerta è risultata anomala, le spiegazioni relative alla composizione dell’offerta proposta. Ma vediamo la procedura esatta nei seguenti successivi punti:
1) Richiede, per iscritto al concorrente di presentare le giustificazioni; la richiesta potrà indicare le componenti specifiche dell’offerta ritenuta anormalmente basse ed invitare l’offerente a fornire tutte le giustificazioni che ritenga utili;
2) Assegna all’offerente, un termine non inferiore a 15 giorni dal ricevimento della richiesta, per la presentazione in forma scritta, delle giustificazioni;
3) Unitamente alla Commissione,unitamente alla Commissione, esamina gli elementi costitutivi dell’offerta tenendo conto delle giustificazioni fornite;
4) Ove non le ritenga sufficienti ad escludere il concorrente per l’incongruità dell’offerta, richiede ulteriori precisazioni assegnando un termine non inferiore a 5 giorni a partire dalla richiesta per la presentazione delle stesse;
5) Infine, convoca l’offerente con un anticipo non inferiore a 3 giorni per ulteriori precisazioni;
4) L’offerta, qualora l’offerente non presenti le giustificazioni sarà esclusa dalla procedura di gara;
5) Verrà esclusa altresì, l’offerta che, in base all’esame degli elementi forniti con le giustificazioni e le precisazioni, risulti, nel suo complesso, inaffidabile.




