giovedì, Giugno 13, 2024

EDILIZIA – CATASTO URBANO: le variazioni di classazione catastale vanno motivate.

 

Charpentier

La cassazione mediante la propria sentenza n° 3394/2014 ha sostanzialmente preso in considerazione una vertenza in cui l’Agenzia del Territorio aveva rivisto un classamento catastale di un proprietario di un immobile, che aveva effettuato una ristrutturazione al proprio immobile inviando successivamente mediante sistema Docfa un classamento nella categoria A4.

Per cui l’Agenzia del Territorio aveva corretto e inviato una comunicazione al contribuente, in cui si affermava  che la categoria di detto immobile era, invece, la categoria A/2 – civile abitazione.

Tale nuovo classamento però non era stato accompagnato da una relazione illustrativa.

La Cassazione dando ragione al proprietario dell’immobile, ha ribadito che le variazioni devono “contenere una adeguata- ancorchè  sommaria- motivazione”  poiché “il classamento non è oggi disciplinato da precisi riferimenti normative ”nelle varie categorie previste può diventare difficile un minimo  di orientamento.

Leggi anche le sezioni: EDILIZIA, LAVORI PUBBLICI, GARE D’APPALTO, CANTIERE.

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