martedì, Agosto 3, 2021

EDILIZIA: le detrazioni per la riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali.

Le detrazioni fiscali, riguardano gli Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo, con detrazione fiscale del 75%.
Oppure riguardano, gli stessi interventi suddetti, finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualità media di cui alle tabelle 3 e 4 dell’allegato 1 al decreto 26/06/2015 “Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico 26/06/2009-“Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”– “decreto linee guida” con detrazione fiscale del 75%.
Fino a che importo sono detraibili’?
Le detrazioni vanno calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 40.000, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio .
Per che periodo?
Sono ammesse le spese sostenute dal 1° gennaio 2017.
Quali soggetti possono usufruirne?
gli aventi diritto sulle unità immobiliari costituenti l’edificio in regola con il pagamento dei tributi previsti;
i soggetti che sostengono le spese di riqualificazione energetica;
E’ possibile cedere il credito?
Si è possibile, per tutti i contribuenti, in luogo delle detrazioni optare per la cessione del credito.
Su quali immobili è possibile richiedere la detrazione?
Su immobili esistenti ed accatastati o o con richiesta di accatastamento in corso;
Su immobili dotati di impianto di riscaldamento (centralizzato o impianti autonomi) secondo la definizione del D.lgs 192/05 e successive modificazioni.
Quali sono i lavori oggetto di agevolazione?
I lavori devono riguardare le parti comuni di edifici condominiali delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno e/o i vani non riscaldati e/o il terreno e interessare più del 25% della superficie disperdente;
• deve configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti , non vanno prese in considerazioni le nuove opere oppure le opere in ampliamento;
deve riguardare solo le strutture i cui valori delle trasmittanze termiche (U) siano superiori a quelli riportati nella tabella 2 dell’allegato B al D.M. 11 marzo 2008 come modificato dal D.M. 26 gennaio 2010;
• può comprendere, anche la sostituzione degli infissi e l’installazione delle schermature solari purché inseriti nei lavori previsti nella stessa relazione tecnica di cui al comma 1 dell’art. 8 del D.lgs. 192/005 e s.m.i. ed insistenti sulle stesse strutture esterne oggetto dell’intervento;
• le opere provvisionali ed accessorie strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi ( quali ponteggi, nuove soglie o davanzali, rifacimento intonaci etc.).
Come fare per richiedere la detrazione:
Richiesta all’Enea entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere, esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui essi sono terminati
scheda tecnica redatta da un tecnico abilitato, con i dati di cui all’Allegato A al “decreto edifici” opportunamente modificato e integrato ;
•  scheda descrittiva dell’intervento (Allegato E”).

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