
Secondo l’attuale tecnica di cantiere, le malte da intonaco su muratura, sono costituite da uno strato di sottofondo e da uno strato di finitura.
Per cui, seppur molto spesso, indicata come sola lavorazione di intonaco la stessa si compone di due lavorazioni da eseguirsi in fasi successive.
La prima è costituito dalla realizzazione dello strato fondo di intonaco da applicarsi direttamente sulla muratura, e l’uso vuole che tale malta, sia composta dai seguenti materiali :
1 parte di calce idraulica – 0,12 parti di cemento – 2,40 parti di sabbione.
Chiaramente le parti indicano un’unità di misura paragonabile ad un secchio da muratore.
La malta di rifinitura, invece, si compone invece dai seguenti materiali e dosaggi:
1 parte di calce idraulica – 2 parti di sabbia fine .
La posa in opera dell’intonaco di base, avviene su superfici verticali, mediante la realizzazione in opera di guide che sono riempite dall’operatore con malta, dalle quali sono eliminate tutte le superflue eccedenze. Invece, l’intonaco di rifinitura, è applicato sull’intonaco di base, utilizzando unaa cazzuola americana, incrociandone la posa in opera e fratazzando il tutto con un fratazzo in metallo o legno.



