sabato, Settembre 5, 2026

Le resine espandenti sono una possibile alternativa alle tradizionali sottofondazioni e micropali per il consolidamento di edifici lesionati. Ma funzionano veramente?

Sistema impiegato
Iniezione di resine a lenta espansione e densità differenziata per il consolidamento del nodo terreno – fondazione di un condominio in provincia di Agrigento
Ubicazione delle opere
San Leone AG

PROBLEMATICA E DISSESTO: CEDIMENTO DIFFERENZIALE DELLE FONDAZIONI DI UN CONDOMINIO
Quando un edificio presenta delle crepe e fessurazioni dovute a cedimenti del terreno e insufficienza fondale bisogna intervenire rapidamente. Ciò per evitare che il dissesto aggravi i danni e possa arrivare a essere pericoloso per la stabilità dell’immobile.
Le tecniche tradizionali di consolidamento delle fondazioni sono però molto invasive e necessitano di scavi e demolizioni, spesso inaccettabili. Le iniezioni di resine espandenti si sono diffuse negli ultimi 30 anni proprio perché rappresentano una valida alternativa, con una caratteristica che le rende uniche. Sono realmente l’unico, o comunque il principale intervento non invasivo in questo settore. C’è ancora un po’ di diffidenza verso questa tecnica, che se applicata correttamente può invece essere molto affidabile.

Da questa considerazione possiamo dire con certezza che il consolidamento con iniezioni di resina espandente, rappresenta, quando applicabile in sicurezza, una valida alternativa nel campo dei consolidamento delle fondazioni.
Infatti l’esperienza e la casistica in Italia è molto più vasta di quanto si possa comunemente pensare.

CONSOLIDAMENTO FONDAZIONI CON INIEZIONE DI RESINE ESPANDENTI A DENSITA’ DIFFERENZIATA
In questa case history illustriamo il recupero di un condominio tramite Superbonus nel 2023. Oltre agli interventi di efficientamento energetico, in questo caso sono stati necessari interventi strutturali a causa di problemi di dissesto su alcune zone della struttura. Vista la presenza di cedimenti localizzati I Tecnici hanno optato per un intervento che non comportasse irrigidimenti parziali e consentisse di eseguire il consolidamento fondazioni in zone mirate, solo ove necessario. In questo senso i consolidamenti con iniezione di resine espandenti offrono ovviamente garanzie rispetto ad altri tipi di interventi strutturali. Infatti con la metodologia delle iniezioni l’obiettivo è quello di compattare e migliorare il terreno di fondazione, solo dove si è manifestato il cedimento e riportarlo a valori di resistenza e stabilità simili a quelli delle zone stabili della struttura
In questo cantiere l’intervento è stato eseguito su tutto il perimetro dell’edificio ma sono state escluse le murature interne non interessate dal dissesto.

Sono state eseguite iniezioni con due tipologie diverse di resine espandenti:
resine con elevato potere espandente: utili nella seconda fase per ottenere spinte di compattazione elevate ed avere una diffusione elevata della resina nel terreno, anche in presenza di vuoti microscopici;
resine con alta densità HD: indispensabili per riempimenti dei vuoti più importanti e per mantenere alte caratteristiche meccaniche e controllo della diffusione nel terreno.

Le operazioni di consolidamento sono state completate in 4 giorni, ed hanno consentito il consolidamento di circa 50 metri lineari di fondazione continua. Tutte le operazioni di consolidamento sono state realizzate attraverso l’esecuzione di perforazioni di soli 25 mm di diametro, senza eseguire scavi o demolizioni delle pavimentazioni.
I vantaggi principali di questo intervento sono:
• tempi di esecuzione rapidissimi
• possibilità di interventi mirati e localizzati
• tecnica di consolidamento immediatamente attiva che può dare immediato beneficio al fabbricato
• nessuno scavo o demolizione
• monitoraggio continuo con livelli laser durante le fasi di iniezione

cantiere ad impatto zero.

Lavoro eseguito da:

Committente: Impresa Edile

Data: dicembre 2023

Per ulteriori informazioni

www.systab.it

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