Nell’ambito del Disegno di Legge in esame alla Camera dei Deputati e già approvato dal Senato riguardante “ Delega al Governo per l’attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” ,prevede la valorizzazione progettuale negli appalti pubblici.
Dando così un forte impulso alla qualità architettonica ma anche a qulle tecnico funzionale, per cui limitazione dell’appalto integrato e implementazione dei concorsi di progettazione.
L’appalto integrato verrebbe ad essere utilizzato solo nei casi in cui siano necessari i lavori o componenti a contenuto innovativo e tecnologico ma che superino il70% dell’importo di tutto il lavoro.
In tal caso è prevista la sola messa in gara del progetto esecutivo, con il ricorso all’aggiudicazione mediante il metodo del prezzo più basso o del massimo ribasso d’asta.
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