Nell’ambito delle perizie di variante, va evidenziato che la determinazione dei prezzi  inerenti i contratti di lavori pubblici, qualora non presenti nei listini ufficiali di riferimento, viene effettuata seguendo le successive modalità.

In primo luogo, vanno utilizzati tutti i prezzi utili, riportati nel prezzario di riferimento utilizzato in fase di progettazione.

Qualora i prezzi da utilizzare non siano presenti nel suddetto prezzario, andranno elaborati dei nuovi prezzi.

La loro elaborazione avviene desumendoli e  ragguagliandoli a lavorazioni similari presenti in contratto, ovvero elaborando nuove analisi dei prezzi.

Le nuove analisi dei prezzi vanno eleborate tenedo conto dei  seguenti elementi di composizione:

  • le quantità di materiali, le ore di lavorazione degli operai e dei mezzi d’opera. Per tali elementi vanno inseriti i rispettivi prezzi elementari dedotti dai listini ufficiali o dai listini delle camere di commercio, risalenti, per le perizie di variante, al periodo temporale di presentazione dell’offerta di appalto, o in ultimo dai prezzi di mercato.
  • ai prezzi detti sono aggiunti una percentuale per le spese generali, tra il 13% ed il 17% e una percentuale a titolo di utile d’impresa del 10%

E’ da ricordare che i nuovi prezzi saranno determinati in contraddittorio tra il Direttore dei Lavori e l’Appaltatore, saranno al lordo del ribasso e pertanto saranno soggetti al ribasso d’asta .

I nuovi prezzi prima di essere inseriti in contabilità lavori, dovranno essere stati approvati, insieme a tutti gli altri elaborati della perizia di variante, dalla Stazione Appaltante in persona del Responsabile del Procedimento.

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