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2 Comments

  1. giorgio

    Il comma 1 dell’art. 182 dPR 207/2010 parla di annotare “la specie ed il numero di operai”. Secondo il sottoscritto nella specie rientra anche l’identificazione degli operai con nome e cognome. Il tutto in quanto il Giornale dei Lavori essendo documento fidefacente (e annoverato ormai per prassi giuridica come atto pubblico) potrebbe essere richiesto dai vari Enti per verifica dei versamenti. E’ da ricordarsi inoltre che da ottobre 2013 le denuncie alle Casse Edili riguarderanno i singoli cantieri aperti con inserimento dei singoli operai per cui il Giornale dei Lavori diventa secondo il sottoscritto elemento certificativo di raffronto basilare. Inoltre è sempre da ricordarsi che in mancanza di pagamenti delle retirbuzioni/contributi/assicurazuioni etc. il personale può fare istanza verso la stazione appaltante tramite il D.L. (cosa suggerita anche dai sindacati) per cui è il D.L. che potrebbe trovarsi nella necessità di dover certificare la presenza proprio di quel determinato operaio in quel preciso periodo.

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    1. Edilbuild.it

      Siamo pienamente d’accordo con la disamina proposta nel commeento.

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